domenica 27 novembre 2011

Liverpool-Manchester City 1-1

Erano in molti a prevedere una gara particolarmente difficile per i citizens, e cosi è stato. Anche la storia lo diceva: nei 71 incontri disputati ad Anfield  i citizens hanno vinto solo 13 volte, l'ultima nel 2003, quando il City era guidato in panchina da Keegan , in campo era composto da un mix di vecchie glorie (Schemeichel, Jensen,Fowler) , giovani di belle speranze( Barton, Wright-Philipps) e giocatori in cerca di rilancio (Anelka, Distin), oltre al leader indiscusso dell'epoca, quel Wanchope ancora oggi  nei cuori dei tifosi citizens. Gli uomini di Mancini, reduci dalla debaclè napoletana, impattano a Anfield e ringraziano sentitamente il loro estremo difensore Joe Hart, autore di alcuni sublimi interventi che consentono al City di mantenere l'imbattibilità stagionale in Premier( 13 partite , 11 vittorie e due pareggi).

Eppure la gara non inizia  male per il City, dominatore del gioco grazie a una miglior gestione del possesso palla , che - però- risulta sterile, visto che aldilà di un tiro da fuori di Tourè non particolarmente insidisoso, gli sky blues non si rendono mai realmente pericolosi. Nei primi venti minuti di predominio territoriale dei citizens va sottolineata anche una bella azione nell'area di rigore avversaria del Kun Aguero, bravo a dribblare Skrtel ma sfortunato a perdere l'equilibrio che lo spedisce fuori dal rettangolo di gioco con il pallone.
Dopo venti minuti di buon ritmo, con il City padrone del campo, la gara perde di intesità. La svolta della prima frazione avviene al minuto nr 31: corner da destra di David Silva e imperioso stacco di Kompany, che colpisce la palla con la spalla insaccando nell'angolo alla destra di Reina.
Chi pensa che la strada per il ManCity è in discesa, si sbaglia grossolanamente. Passano solo due minuti e un tiro di Adam, destinato a terminare a fondo campo, viene inspiegabilemente deviato da Lescott e spiazza l'incolpevole Hart ,regalando il gol del pareggio dei padroni di casa. Il vantaggio di sette punti sugli odiati cugini dello Utd  dura solo 120 secondi. Da questo momento i reds si svegliano e giocano un gran finale di primo tempo, sfiorando il gol del raddoppio nei minuti immediatamente successivi con Adam ( grande intervento con il piede di Hart) e Johnson (tiro insidioso da fuori). Solo nel finale della prima frazione si fa rivedere il City, con un bel tiro di Aguero che trova pronto Reina. Half time :1-1

Nella ripresa il Liverpool parte alla grande e mantiene il pallino del gioco costantemente in mano. La pressione della squadra di Dalglish è incessante, e costringe i citizens sulla difensiva: Adam, Suarez e -sopratutto-Kuyt , mettono in apprensione più volte la retroguardia  avversaria, ma un fenomenale Kompany e un Hart in giornata di grazia , non consentono ai reds di passare in vantaggio. Il Mancio prova a pescare il jolly dalla panchina : fuori l'impalpabile Nasri (ma dov'è finito il Samir ammirato in maglia gunners?), dentro il SuperMario nazionale. La mossa si rivelerà, purtroppo, sbagliata, visto che Balotelli commette due falli che gli costano il doppio giallo e la doccia anticipata. L'arbitro in occasione  della seconda ammonizione si dimostra - almeno per gli standard del calcio inglese- fin troppo fiscale, anche se a norma di regolamento la sanzione ci può stare. Dopo l'espulsione dell'ex interista  crolla definitivamente il City, già alle corde in parità numerica. Hart compie  almeno tre miracoli , anche se, paradossalmente, il City poteva fare addirittura il colpo grosso : a cinque minuti dal termine, splendida progressione di Dzeko che serve un pallone d'oro in area di rigore a David Silva, ma lo spagnolo ,solo davanti a Reina , si perde in mille dribbling nel tentativo di scartare il connazzionale , per poi calciare debolmente  a difesa piazzata sulla linea di porta .

Punto guadagnato per Mancini, punto perso per Dalglish. I due  possono comunque  uscire rinfracati dalla gara di Anfield:  le loro squadre saranno ancora protagoniste di questa Premier.  Il City lotterà per il titolo, mentre i Reds confermano prepotentemente la loro candidatura per un posto nella prossima Champions League.

Pagelle:
Liverpool: Reina 6,5, Johnson 6,5,Agger 6,5 , Skrtel 6, Jose Enrique 6,5 ; Henderson 5 ,Lucas Leiva 6,5 , Adam 7 , Downing 6,5 ; Kuyt 7 ,Suarez 6,5 Sub: Carroll 5,5  All.Dalglish 6,5

Manchester City: Hart 8 , Richards 5,5 , Kompany 7 , Lescott 5 , Clichy 6; Tourè 6,5, Barry 5 ; Milner 5,5 , David Silva 6.5 , Nasri 4,5 ; Aguero 6 . Sub: Balotelli 4 , Dzeko 6,5 . Toure s.v.











sabato 26 novembre 2011

Brescia-AlbinoLeffe 1-3



Doveva essere la partita della svolta, quella in cui la leonessa si sarebbe dovuta riprendere, forte del pareggio ottenuto a Sassuolo. E invece, tanto per non smentirsi, anche in questa occasione il Brescia non vince, e subisce  una sonora batosta da parte di un AlbinoLeffe tenace ma certamente non irresistibile.
Il leitmotiv è sempre lo stesso  : grande possesso palla delle rondinelle sviluppato solo per vie centrali e mai sulle fascie, dove,in tutta franchezza, il povero Scienza non può disporre di giocatori di ruolo in grado di saltare l'uomo, soluzione a cui ha attinto a piene mani Fortunato, grazie all'ottima prova degli esterni Pacilli e -sopratutto- Foglio. Squadra avversaria sempre ben coperta che fa molta densità in mezzo al campo, dove la tecnica sopraffina - ma poco sostanziosa- di Juan Antonio e El Kaddouri, viene sistematicamente soffocata da continui raddoppi; una volta recuperata palla ,l'undici avversario , che normalmente dà al proprio gioco maggior ampiezza, riparte velocemente in contropiede per farci male! Quante partite abbiamo perso così quest'anno? Oggi è stato solo l'ennesimo film, con l'aggravante, come già avvenuto nel k.o. interno di quindici giorni fa con l'Ascoli, che la squadra non ha messo in campo quella grinta e cattiveria agonistica che l'hanno spesso caratterizzata in questa stagione.
Spero non venga esonerato Scienza, colpevole  di aver accettato la panchina di una squadra formata da  giovani di belle speranze con pochissime alternative, "protetto"( si fa per dire ,ovviamente) da  una dirigenza fantasma , dove il povero Jaconi deve sottostare ai diktat della famiglia Corioni e convivere con l'ignobile Gianluca Nani, dimessosi ufficialmente al termine della scorsa stagione ma in realtà ancora ben presente nelle squallide retrovie societarie.
Bisogna salvarsi , bisogna giocare poco di fino e più alla "viva al parrocco", poco fraseggio e più palla lunga, così di solito giocano le squadre che si vogliono salvare, ma ,domando, noi possiamo  fare quel tipo di gioco con questi giocatori ? La mia risposta è Ni.   L'unico giocatore con quelle caratteristiche è Vass , ma Scienza,e qui faccio l'unico critica al tecnico di Domodossola, non lo fa  giocare,anche se l'impego dell'ungherese non aumenterebbe  significativamente le prestazioni di questa squadra.
Riproporre, come a inizio campionato , un centrocampo a 3 El Kaddouri-Vass-Budel con l'esclusione di Salomon, non potrebbe essere un'idea? D'acccordo che il polacco deve giocare per poter spillare più soldi possibili allo Sporting Lisbona, ma un mastino alla Vass - ora più che mai- farebbe decisamente comodo.
E sabato prossimo si va a Varese a sfidare il caro Rolly Maran, contro una squadra lanciatissima, decisamente in forma e rigenerata dalla cura del tecnico trentino......

Pagelle:
BRESCIA  Leali 6; Mandorlini 4,5, De Maio 5, Magli 4 (6' st Cordova 5), Berardi 5,5 ; Martina Rini 4,5  (24' st Vass 5 ), Salamon 4,5, El Kaddouri 4,5; Antonio 5, Jonathas 5,5, Ramos 3 (6' st Feczesin 5,5). (Arcari, Kamal, Paghera, Scaglia). All. Scienza 5
ALBINOLEFFE (4-1-4-1) Offredi 6,5; Luoni 6, Lebran 6,5 , Bergamelli 6,Piccinni 6,5 ; Hetemaj 6,5; Pacilli 7(21' st Salvi 6), Laner 7 , Cristiano 7, Foglio 7,5 (33' st Taugourdeau s.v.); Cocco 6,5 (17' st Germinale 5). (Chimini, Malomo, Regonesi, Torri). All. Fortunato 7

lunedì 7 novembre 2011

BUNDESLIGA 12° TURNO: IL PUNTO


La dodicesima di Bundesliga ci restituisce il Bayern in fuga con un margine di cinque punti sulle inseguitrici.
I bavaresi soffrono più del previsto contro il fanalino di coda Ausburg, nonostante gli avversari si presentassero all'appuntamento con otto titolari assenti. La squadra di Heycknes va in vantaggio di due reti ( il solito Gomez e Ribery), ma poi soffre a tratti la squadra di casa  e deve ringraziare Neur ,
autore di un decisivo intervento nel finale di partita.
Chi continua a giocare bene, e sembra aver ripreso la strada intrapresa nello scorso campionato, è il Borussia Dortmund di Klopp. I gialloneri battono ,anzi abbattono , il Wolfsburg di Magath e si rilanciano in vista della super-sfida dell'Allainz, in programma alla ripresa del torneo. Gotze sempre più leader della squadra, Lewandowski finalmente efficace anche in fase realizzativa, gioco sempre più spumeggiante : i tifosi gialloneri si son tornati a divertire dopo un'avvio di stagione non esaltante. Prosegue,invece, il momentaccio della squadra della Volkswagen: difesa irritante, dove il centrale Kyrgiakos stà facendo rimpiangere il deludente Kjaer visto all' opera nella Bundesliga; centrocampo che non fa filtro,costruito in modo decisamente approssimativo in estate con gli acquisti -o i prestiti- di giocatori sul viale del tramonto come Salihamidzic,Hleb e Hitzlsberger; attacco dove il solo Mandzukic sta facendo il proprio dovere, anche se Magath stà dando decisamente poca fiducia a Helmes preferendogli l'incloncudente Lakic, ancora a bocca 
asciutta da inizio dell'anno e indisponibile per infortunio nelle ultime due gare, o l'impalpabile Dejagah

Il Werder batte 3-2 il Colonia e si rilancia nelle zone nobili della classifica, ma il gioco espresso dalla squadra di Schaaf è stato, specie nella prima mezz'ora, decisamente deludente. Il tecnico dei biancoverdi ,visto l'andazzo della partita e con il Werder già sotto di un gol, ha effettuato due cambi intorno alla mezz'ora del primo tempo, inserendo Bargfrede e Rosenberg per l'impalpabile Schmitz e il deludentissimo Ekici. I cambi portano agli spostamenti di Ignojvski sulla mancina di difesa e  di Arnautovic nel ruolo di trequartista alla Ronaldinho, ovvero largo a sinistra con pochi compiti difensivi e licenza di puntare lo scadente Brecko. Nonostante le variazioni tattiche apportate , il Werder subisce il gol di Podolski in contropiede ,complice un'ingenuità di Hunt che si fa recuperare palla sulla trequarti avversaria con la squadra completamente sbilanciata in avanti. Nella ripresa,come spesso capita in questa stagione, i biancoverdi entrano in campo con uno spirito più combattivo e trovano il gol con Pizarro dopo solo quattro minuti. La svolta del match avviene al 9' del secondo tempo: l'arbitro concede un rigore a favore del Werder per fallo di Sereno su Rosenberg in area di rigore, che costa il cartellino rosso per il difensore del Colonia. Dal dischetto Claudio Pizarro non tradisce e segna il gol del 2-2. La gara prende una piega favorevole per il Werder , che domina , ma trova il gol della vittoria a soli quattro minuti dal termine ancora con Pizarro , lesto a insaccare a due passi dalla linea di porta dopo un colpo di testa di Rosenberg destinato a uscire sul fondo.
Nella gara più interessante del sabato di Bundes, il Gladbach vince a Berlino trascinato, per l'ennessima volta , da un superlativo Marco Reus. Continua il momento magico della squadra di Favre, tecnico svizzero-ex di turno nella gara di sabato- a cui va data gran parte del merito dei risultati ottenuti dai fohlen negli ultimi otto mesi.L'Hertha,passato per primo in vantaggio con Ramos, domina gli avversari nel primo tempo, ma nella ripresa subisce il predominio dei fohlen, capaci di sciupare nel finale di partita due palle gol con Reus e Bobadilla che avrebbero reso ancora più amara la sconfitta per i berlinesi.


Il match di cartello della dodicesima era in programma alla AWD Arena, con la gara fra i padroni di casa dell'Hannover e i knappen di Raul. La gara non ha deluso le attese: quattro gol, molte occasioni da rete e ritmo abbastanza sostenuto, anche se fino al gol del vantaggio ospite( segnato al 26° da Pukki) la gara non aveva riservato grandissime emozioni. L'Hannover sta fin qui confermando quanto di buono fatto nella passata stagione, a dispetto di quanti in questa stagione lo pronosticavano nelle zone di media-bassa classifica. Lo Schalke trova,forse, un valido attaccante di ricambio : davvero bella la partita disputata del ventunenne Pukki,autore delle due reti dei knappen e giocatore davvero interessante.
Nell'anticipo di venerdì il Mainz vince meritatamente contro lo Stoccarda, anche se la gara viene decisa da uno scandoloso rigore concesso a favore dei nullfunfer sul punteggio ancorato sull'1-1. Da segnalare anche il clamoroso errore di Molinaro- con la complicità di Ullreich- nel gol del definitivo 3-1 di Ujah (autore di una doppietta).
In altre stagioni la gara della BayArena fra aspirine e rothosen sarebbe stata di cartello, ma la condizione attuale di classifica delle due squadre la relega a un normale incontro della dodicesima di Bundes. I padroni di casa compiono l'ennesimo suicidio, e si fanno raggiungere sul 2-2 dopo esser stati in vantaggio di due gol, confermando tutta la fragilità della squadra di Dutt, allenatore che si sta facendo amare poco a Leverkusen. Per l'Amburgo quarto risultato utile consecutivo ( una vittoria e tre pareggi), striscia iniziata con l'esonero di Oenning ,anche se la classifica resta preoccupante per la squadra del d.s. Arnesen.
L'Hoffe delude e impatta in casa contro il Lautern, capace di strappare un prezioso pari esterno grazie all'eurogol di Kouemaha , vittoria esterna pesantissima per il Friburgo nella delicatissima sfida salvezza di Norimberga.
La Bundes osserverà un turno di riposo in concomintanza degli impegni delle rappresentative nazionali, ma alla ripresa ci attende una super-sfida, la più attesa, forse, di tutta la stagione : Bayern Monaco-Borussia Dortmund.

RISULTATI
04/11 20:30 Magonza vs. Stoccarda 3:1 0:0 0:1 (50.) Cacau, 1:1 (53.) A.Ujah, 2:1 (60.) A.Ivanschitz (pen), 3:1 (64.) A.Ujah

05/11 15:30 Borussia vs. Wolfsburg 5:1 2:0 1:0 (12.) M.Gotze, 2:0 (45.) S.Kagawa, 2:1 (60.) A.Hleb, 3:1 (61.) S.Bender, 4:1 (66.) R.Lewandowski, 5:1 (78.) M.Gotze

05/11 15:30 Werder vs. Colonia 3:2 0:2 0:1 (3.) C.Clemens, 0:2 (45.) L.Podolski, 1:2 (49.) C.Pizarro, 2:2 (54.) C.Pizarro (pen), 3:2 (86.) C.Pizarro

05/11 15:30 Norimberga vs. Friburgo 1:2 1:1 1:0 (32.) M.Frantz, 1:1 (34.) J.Rosenthal, 1:2 (90.) P.Cisse (pen)

05/11 15:30 Hoffenheim vs. Kaiserslautern 1:1 1:0 1:0 (33.) V.Ibisevic, 1:1 (73.) D.Kouemaha

05/11 15:30 Hertha vs. M'Gladbach 1:2 1:1 1:0 (18.) A.Ramos, 1:1 (33.) M.Reus, 1:2 (55.) M.Reus

05/11 18:30 Bayer vs. Amburgo 2:2 2:1 1:0 (6.) A.Schurrle, 2:0 (20.) L.Bender, 2:1 (34.) H.Westermann, 2:2 (58.) M.Jansen

06/11 15:30 Hannover vs. Schalke 2:2 1:1 0:1 (26.) T.Pukki, 1:1 (29.) K.Papadopoulos (og), 2:1 (59.) M.Abdellaoue, 2:2 (73.) T.Pukki

06/11 17:30 Augusta vs. Bayern 1:2 0:2 0:1 (16.) M.Gomez, 0:2 (28.) F.Ribery, 1:2 (59.) H.Hosogai

CLASSIFICA
1 Bayern München 28
2 Borussia Dortmund 23
3 Werder Bremen 23
4 Borussia Mönchengladbach 23
5 Schalke 04 22
6 Hannover 96 19
7 VfB Stuttgart 18
8 Bayer Leverkusen 18
9 1899 Hoffenheim 17
10 Hertha BSC Berlin 16
11 1. FC Köln 16
12 1. FC Kaiserslautern 13
13 VfL Wolfsburg 13
14 FSV Mainz 05 12
15 1. FC Nürnberg 12
16 Hamburger SV 10
17 SC Freiburg 10
18 FC Augsburg 8

venerdì 5 agosto 2011

BUNDESLIGA 2011/12: PREVIEW PRIMA GIORNATA


Si ricomincia! Stasera, al Westfalenstadion di Dortmund, va in scena la gara inaugurale della quarantanovesima edizione della Bundesliga , che vedrà opposti i padroni di casa del Borussia al rinnovato -e molto giovane-Amburgo. Negli ultimi tre confronti diretti disputati a Dortmund, i padroni di casa hanno sempre vinto senza subire nessun gol . Nel conteggio globale delle sfide BvB-Amburgo, leggero predominio del Borussia (38-36),mentre i pareggi sono stati ben 27. Entrambe le squadre dovrebbero scendere in campo  con il 4-2-3-1 : Klopp dovrà fare a meno di Barrios e Schmelzer, sostituiti da Lewandoski e Lowe; Oenning , che per infortunio non può disporre del solo Arslan, non ha convocato Berg ( giudicato ancora in ritardo di condizione) e ,salvo ripensamenti dell'ultimo minuto, farà partire Guerrero dalla panchina.
 Il big-match del sabato pomeriggio sarà di scena alla MercedesArena fra i padroni di casa dello Stoccarda e lo Schalke04. Tradizione decisamene appannaggio degli svevi : lo Schalke è la squadra che, in termini assoluti, ha perso più partite a Stoccarda ed ha espugnato la MercedesArena in una sola circostanze nelle ultime sei partite disputate. Gara particolare per Ragnick, che debuttò come allenatore in Bundesliga proprio a Stoccarda,anche se nelle undici occasioni che si è ripresentato da ex ha raccolto la miseria di una sola vittoria( 2004 3-2 con lo Schalke). Stoccarda privo di Delpierre,Schieber e Gebhart, mentre lo Schalke dovrà far a meno del peruviano Farfan. Grande attesa per l'accoglienza che verrà riservata a Marica, passato la scorsa settimana dallo Stoccarda allo Schalke , che si accomoderà inizialmente in panchina.
Il Werder riparte da dove si era interrotta la scorsa stagione, ovvero dalla sfida interna al Kaiserslautern. Gara storicamente complicata per i biancoverdi,che al Wieser non battono l'FCK dal 2004 e hanno ottenuto un solo punto negli ultimi tre confronti. Schaaf, recuperato in extremis Mertesacker, deve rinunciare ai lungodegenti Silvestre,Naldo e Borowski; in difesa debutterà Sokratis P., in attacco coppia Arnautovic-Wegner con Pizarro inizialmente in panchina.
Molto interessante anche la sfida fra Colonia e Wolfsburg. Debutto in Bundesliga per Solbakken, che ha già fatto parlare di sè per aver disignato come capitano Geromel a discapito di Podolski. Nel Wolfsburg, reduce dalla clamorosa eliminazione in coppa di Germania, coppia d'attacco Lakic-Mandzukic , a centrocampo debutto in maglia verde per Ochs e ritorno in Bundesliga per Salihamidzic. Nelle ultime sette partite giocate a Colonia, il Wolfsburg ha sempre perso.
Grandissima attesa ad Ausburg per il debutto assoluto in Bundesliga contro il Friburgo. Gara già importante per la neo-promossa, che affronterà una diretta rivale nella corsa per la salvezza. Torna in Bundesliga, dopo una bruttissima esperienza a M'gladbach nel 2008, l'allenatore dell'Ausburg Luhukay. Sperenze del Friburgo riposte in Cissè, anche se si fanno sempre più insistenti le voci di un suo possibile passaggo al Wolfsburg.
La giornata di sabato si chiuderà con il ritorno in Bundes dell'Hertha Berlino. Gli uomini di Babbel riceveranno la visita del Norimberga, squadra che lo scorso anno,stupendo pubblico e critica, ha lottato per lunghi tratti per la qualificazione all'Europa League. Berlinesi con il dubbio Raffael-Torun, ma con Lasogga decisamente caldo e intento a confermare la splendida stagione vissuta in Zweite (15 gol e5 assist in 25 partite).
Domenica chiuderanno la giornata l'interessantissima Mainz-Bayer Leverkusen e il debutto del Bayern contro il Gladbach.   Alla Coface Arena, il Mainz-nuovamente rivoluzionato dalle cessioni di parecchi uomini- proverà a battere un Leverkusen ancora scosso per la clamorosa debacle in Coppa di Germania. Schurrle, protagonista di stagioni indimenticabili in maglia biancorossa, debutterà in maglia Bayer agendo largo a sx nel terzetto di trequartisti- completato da Sam e Renato Augusto- alle spalle dell'unica punta Derdiyok. Mainz al gran completo, Bayer che non può contare su Adler e Barnetta.
Il Bayern chiuderà alle 17.30 la prima giornata affrontando il Borussia M'gladbach : bavaresi con il dubbio Kroos-Ribery ( favorito il tedesco), Boateng titolare e Luiz Gustavo,dopo gli infruttuosi esperimenti difensivi dell'epoca di Van Gaal, in cabina di regia a centrocampo; mister Favre, reduce dalla miracolosa salvezza dello scorso anno,proverà il colpaccio con la coppia d'attacco De Camargo-Henke, alle cui spalle agiranno i fantasisti Reuss e Arango. Tradizione decisamente appannaggio dei padroni di casa, che nelle 43 partite giocate a Monaco, hanno perso una sola volta sedici anni fa.

Programma completo:
Fri 05/08/11
Borussia Dortmund 20 : 30 Hamburger SV

Sat 06/08/11
Werder Bremen 15 : 30 Kaiserslautern
Hannover 96 15 : 30 Hoffenheim
Stuttgart 15 : 30 Schalke 04
Köln 15 : 30 Wolfsburg
Augsburg 15 : 30 Freiburg
Hertha BSC 18 : 30 Nürnberg

Sun 07/08/11
Mainz 05 15 : 30 Bayer Leverkusen
Bayern München 17 : 30 Borussia M'gla…

domenica 24 luglio 2011

Supercoppa Germania 2011 : Vince lo Schalke ai rigori

E' iniziata ieri , con l'assegnazione della Supercoppa , la nuova stagione calcistica "made in Germany". L'antipasto servito agli appasionati di Bundes, era davvero appetitoso . A Gelsenkirchen andava di scena il derby della Ruhr,  partita sentitissima , la più calda dell'intera Germania pallonara, una rivalità fra le due tifoserie quasi latina. Grande scenografia sugli spalti, stadio tutto esaurito e voglia di grande calcio che si taglia a fette. Squadre comunque rimaneggiate : i Knappen devono fare a meno di Uchida,Metzelder oltre al lungodegente Farfan ; Schwarzgelben privi di Schmelzer,Subotic, Kouba B. e Barrios, quest'ultimo impegnato in Copa America con il Paraguay.

Il primo tempo è un dominio giallonero. Gli uomini di Klopp dominano e vanno vicini al vantaggio in almeno quattro occasioni, ma la bravura di Fahrmann e la poca concretezza sotto porta degli attaccanti gialloneri , non permettono al Dortmund di andare al riposo in vantaggio. Lo Schalke si rende pericoloso con due colpi di testa di Howedes terminati alti di poco sopra la traversa, ma gioca un primo tempo deludente.

Ragnick prova a svegliare i suoi , e inizia il secondo tempo sostituendo il gioiellino Draxler ( che comunque non dispiace nei primi quarantacinque minuti) con lo spagnolo Jurado;  Klopp , invece, conferma gli undici del primo tempo. I ritmi nella ripresa sono decisamente più blandi , ma il pallino resta sempre in mano al Borussia, che si rende ancora pericoloso in due situazioni con Lewandoski e Gotze. Lo Schalke si fa preferire solo negli ultimi venti minuti, grazie alla sostituzione dell'inconsistente Huntelaar con il più brillante Movarek ; il cambio porta una modifica tattica nello scacchiere dei knappen, che passano dal 4-4-2 a un più prudente 4-5-1 , con Raul unica punta. L'occasione più ghiotta per lo Schalke passa proprio dai piedi di Movarek, ma nell'occasione Weidenfeller- fino a quel momento praticamente inoperativo- compie un grandissimo intervento.
Si va ai calci di rigore: lo Schalke è infallibile e non sbaglia nemmeno un tiro, mentre nel BvB pesano come macigni gli errori di Grosskreutz e Perisic.La lotteria dei rigori termina 4-3 per lo Schalke.

Lo Schalke vince la prima supercoppa della sua storia, ma il Borussia avrebbe ampiamente meritato di portare a casa il titolo. Un trofeo di poca importanza, che per la prima volta,forse, ha assunto una rilevanza significativa.Quando si gioca il derby della Ruhr non esistono amichevoli, in palio c'e sempre qualcosa di importante, e l'eccessiva esultanza finale del pubblico e dei giocatori bianco-blu, in festa come se si fosse vinto il Meisterschale, lo sta a testimoniare. A livelllo tattico il Borussia è sembrata la splendida e perfetta corazzata dello scorso anno, con il sorprendente Lowe-proveniente dal Chemnitzer FC squadra di 3.Liga-dominatore assoluto della fascia sinistra. Nello Schalke prova deludente dalla coppia Huntelaar-Raul,apparsa lontana dalla condizione migliore, da rivedere l'esperimento di Holtby a centrocampo, mentre la coppia Papadopoulus-Howedes gioca una partita perfetta . Protagonista assoluto, però, è il portiere Fahrmann, autore di almeno quattro strepitosi interventi durante la partita e di due parate decisive ai calci di rigore ; non sarà Neuer, lo scorso campionato con l'Eintracht non ha brillato per continuità, ma se il buongiorno si vede dal mattino, lo Schalke ha trovato un degno sostituto di Neuer.  Credo, tuttavia, che  questo resterà un sogno di una notte di mezza estate : lo Schalke ha il dovere di cercare un portiere affidabile da affiancare a Fahrmann, che lo scorso anno ha dimostrato solo a sprazzi di esser  pronto per un palcoscenico prestigioso , come lo è, fino a prova contraria, quello della Auf Schalke Arena.

PAGELLE

Schalke 04: Fahrmann 8,5 Hoger 5  Howedes 7,5 Papadopoulus 7  Fuchs 6 ; Baumjohann 5,5  Matip 6 Holtby 5,5  Draxler 6 ; Raul 5  Huntelaar 4   Sub: Jurado 6  Moravek 6,5  Edu s.v.  All: Ragnick 6

Borussia D: Weidenfelller 6,5  Piszczek 6,5  Hummels 6,5 Santana 6,5  Lowe 7 ; Gundogan 7  Kehl 6,5;  Gotze 7,5 Kagawa 7 Grosskreutz 5 ; Lewandoski 5,5  Sub: Perisic 6  Bendner s.v.  Leitner 6  All. Klopp 7

sabato 23 luglio 2011

2.Liga : Monaco1860-Karlsruher 2-1


Dopo una settimana ad alta tensione, condita da feroci diattribe societarie e da forti critiche per la netta sconfitta di Braunschweig, il Monaco 1860 debutta all'Allainz Arena con un unico imperativo :  vincere! Obiettivo non affatto semplice, visto che dinnanzi ai leoni di Monaco si presenta l'ostacolo Karlsruher, reduce dal vittorioso debutto stagionale contro il Duisburg.
Il Monaco 1860 si presenta con il classico 4-4-2 , mentre il Karlsruher riprone il 4-2-3-1 di domenica scorsa, con il terzetto dei terribili trequartisti( Buckley-Iashvili-Terrazzino) pronto a far saltare il bunker difensivo avversario.

Avvio di partita decisamente all'insegna del tatticisimo: le squadre si "studiano", fanno molto possesso palla e non si rendono mai pericolose in avanti. Bisogna attendere l'undicesimo minuto per assistere a un tentativo da fuori area di Iashvili ben neutralizzato da Kiraly. Gli ospiti prendono in mano le redini del gioco, mentre il Monaco 1860 si fa notare solo per qualche incursione sulla fascia dei suoi esterni e per qualche calcio piazzato non particolarmente pericoloso. Al diciasettesimo minuto azione pericolosa del Karlsruher:  il terzino Lechner effettua un cross dalla destra, Terrazzino spizzica di testa, la palla raggiunge Lavric che effettua un bel tiro di destro, ma Kiraly compie un bellissimo intervento. Passa un solo minuto e stavolta sono i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio: da un calcio di punizione magistralmente calciato da Halfar, Stahl impatta benissimo di testa , ma  Orlishausen effettua una grande parata in estensione e  devia in calcio d'angolo.
Dopo aver subito l'iniziativa degli ospiti per i primi venti minuti, il Monaco 1860 prende in mano le redini del gioco. Al trentaduesimo altra oppurtunità per i leoni : ottima azione personale- e sarà l'unica di tutta la partita- di Lauth che crossa in mezzo verso la corrente Stahl, il tiro del centrocampista,però, si spegne a lato alla destra di Orlishausen.  Il gol è nell'aria, e i padroni di casa riescono a passare in vantaggio al trentaquattresimo: calcio d'angolo battuto da Lauth, imperioso colpo di testa di Bulow indirizzato nell'angolino basso alla destra del portiere avversario, Orlishausen si supera deviando ma la palla finisce sui piedi di Schindler per il più comodo dei "tap-in". Monaco in vantaggio, ma la gioia dura poco. Passano solo due minuti e Stahl stende nettamente in area di rigore il vivace Terrazzino: è calcio di rigore per il Karlsruher. Dal dischetto va il georgiano Iashvili che segna e porta in parità l'incontro. Il primo tempo non registra altre emozioni. Si va al riposo sul punteggio di parità , che si può definir giusto per quanto mostrato dalle due squadre.

In avvio di ripresa il Karlsruher si fa apprezzare maggiormente , senza, tuttavia , creare grossi problemi alla porta di Kiraly. L'episodio che inciderà profondamente sul risultato finale, avviene al cinquantacinquesimo, quando Terrazzino,lanciato in azione di contropiede, viene steso in modo piuttosto evidente al limite dell'area di rigore da Feick: sarebbe punizione dal limite e cartellino rosso- in quanto ultimo uomo- per Feick, ma per l'arbitro è tutto regolare. Decisione allucinante , che peserà ,e non poco, sull'esito finale dell'incontro. Dopo solo un minuto dal malfatto, il Monaco 1860 passa in vantaggio : altro calcio d'angolo,stavolta battuto da Halfar,colpo di testa a deviare di Bulow e tiro di destro di Aigner che batte Orlishausen; nell'occasione, errore di Iashivili che ,appostato sulla linea di porta ,non riesce a respingere il tiro non irresistibile di Aigner.
Sulle ali dell'entusiasmo, i padroni di casa vanno vicini  al gol del 3-1, ma un tiro molto insidioso di Stahl  viene ottimamente deviato dal portiere ospite.Passato lo shock, il Karlsruher torna ad essere propositivo. Al cinquantanovesimo l'attaccante Lavric, ben imbeccato da un'assist filtrante di Iashvili, si gira e colpisce il pallone in diagonale trovando Kiraly pronto all'intervento. Gli ospiti inisistono e al sessantaseiesimo vanno vicinissimi al pareggio : splendido pallone di Terrazzino per Lavric, l'attaccante aggancia con uno splendido colpo di tacco disorientando un difensore avversario, si gira,colpisce bene il pallone , ma il tiro finisce fuori per un non nulla.  Passati due minuti dal mancato pareggio, gli ospiti recriminano nuovamente per un fallo in area di rigore su Terrazzino, ma stavolta l'arbitro sembra aver ragione nel non concedere il penalty e nell'ammonire per simulazione il trequartista del Karlsruher.
Gli ospiti si sbilanciano e i padroni di casa vanno vicini al gol in due occasioni, ma prima Bierofka ( molto bravo ancora Orlishausen) e poi Lauth (incredibile errore) non riescono a segnare.
A dieci dal termine Scharinger prova il tutto per tutto : fuori il terzino Stadler, dentro la punta di scorta Fink.
Sarà proprio il neo-entrato a segnare il gol che sarebbe valso un preziosissimo punticino per la propria squadra,ma l'arbitro e i suoi assistenti penalizzano nuovamente il Karlsruher, annullando un gol per fuorigioco inesistente. Il forcing finale di Iashvili & compagni sarà incessante, ma non produrrà alcun significativo pericolo alla porta di Kiraly

Finisce quindi 2-1 per i leoni di Monaco, ma gli ospiti avrebbero meritato  di uscire dall'Allainz con un punto. Il Monaco 1860 deve ancora lavorare molto, specie a centrocampo,dove il neo-acquisto Benjamin- teoricamente un giocatore che dovrebbe far la differenza in Zweite- è apparso ancora un pesce fuor d'acqua.  La fase difensiva, sopratutto per l'assenza di filtro da parte dei centrocampisti, è  da rividere completamente , nonostante la buona prova dei due centrali Schindler-Bulow.  In attacco deludente prova della coppia Lauth- Volland, bene, invece, i due esterni di centrocampo.
Il Karlsruher ha dimostrato di soffrire le situazioni difensive da palla inattiva,mentre i trequartisti e la punta Lavric hanno confermato quanto di buono messo in mostra nella gara d'esordio. Urge, a mio avviso,l'acquisto di un buon play davanti alla difesa, visto che Staffeldt e Haas sono buoni centrocampisti di "legna" , ma vanno decisamente in difficoltà in fase d'impostazione.

PAGELLE

Monaco 1860: Kiraly 7 Malura 5.5 Schindler 6.5 Bulow 6.5 Feick 5 ; Aigner 7  Stahl 6  Benjamin 4,5  Halfar 6,5 ; Lauth  5  Volland 4,5  Sub: Bierofka 6,5  Schaffler 6  Kaiser s.v.   All: Maurer 6

Karlsruher: Orlishausen 7  Lechner 6,5 Hoheneder 5  Kempe 5,5 Stadler 5,5 ; Haas 6  Staffeldt 5,5 ; Terrazzino 7  Iashvili 6,5 Buckley 6 ; Lavric 7  Sub: Zoller 6  Fink 6  Muller s.v. All.: Scharinger 6

domenica 17 luglio 2011

Tanti auguri Brescia!

Oggi il Brescia Calcio compie cento anni. Mi ero ripromesso di scrivere un pezzo su questo evento, ma girovagando in rete ho trovato un post  veramente bello e ben scritto. Mi permetto, per una volta , di fare un sano "ctrl C / ctrl V", anche perchè, in tutta franchezza, non sarei riuscito a fare meglio di quanto scritto da Guj65, a cui rivolgo i miei più sentiti complimenti.

Ecco il post tratto da: http://www.bresciainrete.net/forum.php?id=111263&pag=1&pag_padre=1


100 anni e non sentirli .

Il 17 luglio, forse non tutti lo sanno, ma è il compleanno del Nostro Amato Brescia !
Fu infatti alle ore 20.30 di lunedì 17 luglio del 1911, che in una sala messa gentilmente a disposizione dal ristorante Panteo di via Gabriele Rosa al numero 37, si svolse la prima Assemblea Generale della Costituenda Societa’ di Calcio della Citta’ di Brescia.
In sostanza, la data di nascita.

Un viaggio che ha portato la nostra citta’ ad essere sempre presente nel calcio che conta, fino ad entrare nel cuore di tutti noi, che quotidianamente ne seguiamo le vicende, e ci vestiamo del Brescia come se fosse un familiare, una seconda pelle.

Inutile dire che per chi ne ha passione, il calcio è la metafora della vita.
Fa gioire e soffrire, mantiene le promesse e le tradisce. Ci avvicina e ci allontana. Ci fa arrabbiare e ci rende orgogliosi.
Non c’è sentimento o emozione che faccia parte della vita, che non si ritrovi in quella benedetta maglietta blu con la V bianca.

E’ questa, una data che mai nessuno ricorda. Nessuno di chi dovrebbe ricordarla per dovere di cronaca. Sempre alla ricerca di finti scoop e notizie al veleno.
Ormai nel calcio dei soldi, il lato romantico è passato in secondo piano.
Ma il passato è li’, sopito, che aspetta di ritrovare tempi migliori per mostrarsi in tutto il suo splendore.

Oggi, in via Gabriele Rosa al numero 37, c’è un normale edificio residenziale.
All’esterno, una targa ricorda Giuseppe Nicolini, poeta e prosatore, che fu possessore, visse, e mori’ in quella casa, nel lontano 1855.

Quest'anno abbiamo assisito ad esuberanti tagli di nastro.
Grandi cerimonie.
Eleganti cravatte .
Smaglianti sorrisi.
Tutti commossi.

Facile ricordarsi ogni 100 anni, quando te lo ricordano gli altri.
Ma a noi, dei media e degli assalitori di rinfreschi con pizzette e patatine, ce ne frega ben poco.
Gli approfittatori, il giorno dopo se ne saranno dimenticati.

Noi no, perche’ di questa squadra ne facciamo parte.
Questo è il compleanno della squadra della NOSTRA città.
E noi lo festeggiamo col solito spirito che ci accompagna tutti i giorni, e che ci fa cambiare umore quando passiamo da un balcone e vediamo fuori la “nostra” bandiera.

Buon compleanno, MIO Brescia.
Buon compleanno, NOSTRO Brescia.
Mille di questi giorni.