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domenica 22 dicembre 2013

Mondiale per Club: dopo undici anni, il Bayern torna sul tetto del mondo


MONDIALE PER CLUB, BAYERN – RAJA CASABLANCA 2-0 – Doveva essere Bayern – Atl.Mineiro, ovvero Germania-Brasile; è stato, invece, Bayern – Raja Casablanca. La “colpa”, se così si può dire,  è stata tutta dei brasiliani, incredibilmente sconfitti dalla compagine marocchina in semifinale e messi in seria difficoltà anche oggi dal Guangzhou, battuto solo all’ultimo minuto nella finalina per il terzo posto. Guardiola propone la “solita” linea difensiva a quattro composta da RafinhaBoatengDante e Alaba, mentre a centrocampo – confermato Lahm nel ruolo di frangiflutti – propone come intermedi Kroos e Thiago, giocatori abilissimi nel palleggio; davanti, invece, viene proposto Muller nel ruolo di “finto nueve“, con buona pace di Gotze e Mandzukic che si accomodano in panchina.

giovedì 3 ottobre 2013

Trabzonspor-Lazio 3-3 – Rimonta laziale al cardiopalma: doppietta di Floccari e i biancocelesti portano a casa un punto


TRABZONSPOR-LAZIO 3-3 – Trasferta particolarmente delicata per la Lazio di Petkovic, impegnata a Trabzon in un match che può valere il primato del girone. I padroni di casa, nelle cui file militano alcune vecchie conoscenze del grande calcio europeo come Zokora, Malouda e Bosingwa, non sono certo un cliente facile, come dimostrano (anche) le tre vittorie consecutive in campionato.

Manchester City-Bayern Monaco 1-3 – Su Manchester si abbatte il ciclone Bayern: Citizens nettamente sconfitti


MANCHESTER CITY-BAYERN MONACO 1-3-   Mercoledì d’elite al City of Manchester, dove  va  in scena il big-match europeo di giornata: Manchester City- Bayern Monaco. La squadra di Pellegrini, reduce dall’inatteso k.o. del Villa Park, si schiera con un 4-4-2 atipico, con Aguero che, a seconda delle situazioni tattiche, gioca in linea o qualche metro dietro a Dzeko. In difesa, sull’out di destra,  viene inspiegabilmente preferito Richards ( uomo bravo a marcare, ma decisamente macchinoso sulla fascia) a Zabaleta, mentre il ballottaggio per l’esterno sinistro di centrocampo viene vinto da Nasri a discapito di Silva, che si accomoda in panchina. Il Bayern si presenta con l’ormai celeberrimo 4-1-4-1 che, in situazione offensiva, sembra sempre più ad un 4-3-3; Lahm viene confermato come uomo d’ordine davanti alla difesa, mentre Muller viene schierato da “finto nueve” ed emargina Mandzukic in panchina.

mercoledì 2 ottobre 2013

Porto-Atletico Madrid 1-2 – Colchoneros ebbri di Porto: ottavi di finale ormai ad un passo


PORTO-ATLETICO MADRID 1-2 – Il clamoroso pareggio dello Zenit contro l’Austria Vienna, viziato da un’espulsione molto discutibile di Witsel, carica psicologicamente  i ventidue protagonisti del Do Dragao: chi vince, infatti, vola a cinque punti di vantaggio dai russi di Spalletti e dagli austriaci di Bjelica, ipotecando di fatto la qualificazione agli ottavi di finale. I dragoni schierano per dieci undicesimi la stessa squadra scesa in campo a Vienna, con la novità Defour a centrocampo e il talentuoso Josuè schierato leggermente più avanzato rispetto alle ultime uscite, in un ruolo che, di fatto, ricopriva James Rodriguez fino alla scorsa stagione. I colchoneros, invece, devono fare a meno di Diego Costa e, inizialmente, lasciano in panchina Koke, alle prese con alcuni problemi  muscolari dopo la splendida prova offerta nel derby.

giovedì 14 febbraio 2013

SHAKHTAR-BORUSSIA 2-2: IL PAGELLONE



SHAKHTAR DONETSK
Pyatov:  Non è chiamato a nessun intervento di rilievo, ma non commette sbavature. Incolpevole sui due gol subiti. VOTO: 6

SHAKHTAR-BORUSSIA 2-2

Il gol del momentaneo 1-1 segnato da Lewandowski.

Il decano Mircea contro il novello Jurgen. E in campo due squadre che, nella fase a gironi, hanno espresso – Barça permettendo – il miglior calcio del vecchio continente. La squadra ucraina, orfana di Willian passato a suon di milioni all’Anzhi, si presenta in campo con il neo-acquisto Taison a sinistra nella linea dei trequartisti alle spalle dell’unica punta di Luiz Adriano. Il Borussia Dortmund, orfano di Gundogan in mezzo al campo, presenta ancora Santana al fianco di Hummels, mentre la cerniera davanti alla difesa è composta da Kehl e Bendner; davanti, spazio alla fantasia del trio Kouba-Gotze-Reus alle spalle di Lewa.

domenica 10 febbraio 2013

FINALE COPPA D'AFRICA 2013: NIGERIA-BURKINA FASO 1-0



Correva l’anno 1994. La Nigeria, la  squadra africana più forte  dell’epoca, vinse la coppa d’Africa tunisina al termine di una combattutissima finale contro lo Zambia, dopo che in semifinale solo la lotteria dei rigori le consentì di superare  la Costa d’Avorio.

mercoledì 12 dicembre 2012

Mondiale per club, Corinthians-Al Ahly 1-0: Il Timão vince ma non convince


Dieci giorni di riposo per preparare un grande evento, sono forse troppi? Per dare una risposta definitiva a questo quesito bisognerà attendere domenica, ma il Corinthians visto in campo oggi al Toyota Stadium ha destato molte perplessità. La squadra brasiliana, già da un mese con la testa completamente rivolta verso questo evento, ha giocato con troppo sufficienza, forse sicura di poter guadagnare la finalissima con irrisoria facilità. La partita, invece, ha riservato qualche insidia di troppo alla svogliata squadra brasiliana, che nella ripresa ha sofferto il ritmo e il pressing asfissiante  degli egiziani, che escono dal match con il rammarico di essersela giocata alla pari sono nel secondo tempo. Con un atteggiamento diverso da parte degli africani, oggi, forse, si parlerebbe di un altro miracolo in stile Mazembe, squadra congolese che, due stagioni or sono,  riuscì a guadagnare la finale ai danni dei brasiliani dell’Internacional.

venerdì 7 dicembre 2012

CHAMPIONS LEAGUE: PSG-PORTO 2-1


RENZACCIO PER TUTTOCALCIOESTERO.IT
In una serata di Champions che lasciava poco spazio al pathos, la sfida del Parco dei Principi era forse l’unica ad avere un vero significato. In palio, infatti, c’era il primo posto del girone, che significa maggior introiti economici e – in linea molto teorica – un avversario più abbordabile negli ottavi di finale. Squadre che si presentavano al confronto in una situazione ben differente: Porto con il vento in poppa,  reduce da cinque vittorie consecutive in SuperLiga e ancora imbattuto sia in Champions che in campionato;Paris Saint-Germain, invece, sconfitto tre volte nelle ultime cinque uscite in Ligue 1 e lontano ben cinque punti dalla testa della classifica, con Ancelotti sempre più a rischio esonero.

CHAMPIONS LEAGUE: BARCELLONA- BENFICA 0-0


RENZACCIO PER TUTTOCALCIOESTERO.IT
Sette volte regine d’Europa, quattordici volte protagoniste dell’atto finale e un prestigio che pochi altri club in Europa possono vantare. Barcellona-Benfica resta sempre una sfida storica del calcio europeo, ma gli ultimi vent’anni hanno creato un solco fra i due club che, difficilmente, verrà colmato nei prossimi decenni. Il Barça, approfittando della qualificazione già acquisita, schiera una formazione imbottita di seconde linee, mentre il Benfica scende in campo con la miglior formazione possibile. La trama del match è chiara sin dalle prime battute: blaugrana a ritmo lento, aguias pronte a ripartire.

giovedì 8 dicembre 2011

CHAMPIONS 11/12: BYE, BYE, UNITED

RED DEVILS IN PURGATORIO- Sir Alex e il suo Manchester, per la terza volta nel loro rapporto ultraventennale, non riescono a qualificarsi agli ottavi di Champions! Red devils fuori al primo turno, evento incredibile e assolutamente impensabile ad agosto, allorquando furono sorteggiati i gironi della Coppa dei Campioni 2011/2012 : Benfica, Basilea e Otelul Galati, non sembravano certo avversari imprescindibili per Rooney & C. E invece , cosa succede? Accade che i red devils, sull'onda di un avvio stagionale di Premier entusiasmante ( vittorie per 3-0 ai danni degli Spurs, 8-2 ai gunners,3-1 ai blues, oltre alla vittoria in Charity Shield 3-2 sui citiziens dopo un iniziale doppio svantaggio), snobbano - o meglio sottovalutano - le avversarie europee, e nelle prime due partite ottengono solo due punti negli scontri contro il Benfica (al "Da Luz") e il Basilea ( clamoroso e convulso 3-3 a Old Trafford ); le successive due vittorie consecutive contro i modestissimi rumeni dell'Otelul, consentono ai campioni d'Inghilterra una pronta risalita in classsifica ,ma il pareggio interno contro il Benfica - che sancisce l'aritmetica qualificazione agli ottavi dei rivali portoghesi - costringe lo Utd alla "gara-spareggio" di ieri a Basilea. Giocarsi il tutto per tutto in trasferta, su un campo  ostico, al cospetto di una formazione non eccelsa ma , tuttavia, composta da giocatori molto esperti, poteva comportare dei seri rischi per la giovane squadra di Ferguson,come poi il campo ha puntualmente confermato . La qualificazione è stata letteralmente buttata al vento nelle prime due partite  anche per responsabilità di Sir.Alex, fautore di un turn over eccessivo e inopportuno  che costringe i red devils al purgatorio dell'Euopa League . Il processo di rinnovamento avviato quest'anno prosegue, ma i problemi ,come recentemente emerso anche in Premier , restano.  Da chiarire,nonostante le confortanti prove di Welbeck,  la poca fiducia accordata al Chicarito in ambito europeo, mentre nelle prossime settimane dovrà esser prestata la massima attenzione al contraccolpo psicologico causato dalla choc svizzero,anche se l'esperienza e la saggezza del vecchio sir.Alex sono , in tal senso, un'assoluta garanzia.

TRIS TRICOLORE- L'unica nazione che potrà vantare tre rappresentanti negli ottavi di finale , è l'Italia. Un traguardo difficilmente pronosticabile alla vigilia in virtù del difficilissimo girone del Napoli, mentre sulla qualificazione delle milanesi i dubbi erano pressochè inesistenti. La qualificazione dei partenopei,colta a discapito della capolista del campionato più competitvo al mondo,  è sicuramente la notizia più bella per il nostro movimento. Oltre ai risultati , vanno rimarcate le convincenti prove fornite dagli uomini di Mazzarri , specie nel doppio confronto contro i citiziens di Roberto Mancini, autore quest'ultimo di alcune dichiarazioni abbastanza discutibili : affermare che il City, dopo tutti i soldi spesi negli ultimi tre anni, non è ancora abituato al palcoscenico della Champions per motivi storici, è ridicolo! Perchè  il Napoli,invece, vanta nel suo palmares otto coppe delle grandi orecchie e dieci partecipazioni alla massima competizione europea per club ? Forse il Mancio, che da giocatore ho ammirato come pochi altri, farebbe bene a riflettere su alcuni errori commessi, come, ad esempio, l'abbondante turnover attuato nella decisiva sfida del San Paolo.

SCANDALO A ZAGABRIA-  Quello che è successo ieri a Zagabria, o meglio fra l'asse Amsterdam-Zagabria,è semplicemente scandaloso, un evento mai verificatosi in tanti anni di Champions! L'Ajax, forte di un +3 nella differenza reti , riceveva la visita di un Real Madrid già qualificato per gli ottavi, mentre il Lione, con un - 4 nella differenza reti e a tre punti di ritardo dai lancieri, era di scena a Zagabria contro una Dinamo ultima e priva di qualsiasi motivazione. Si partiva quindi da un +7 in differenza reti  a favore dell'Ajax , che lasciava presagire una tranquilla qualificazione per gli uomini di De Boer. Quello che poi si è verificato sul campo ha dell'incredibile: Ajax-Real 0-3 , Dinamo-Lione 1-7! Ma cìò che lascia maggiormente perplessi è come sono maturati i risultati : il Real si impegna alla morte e viene aiutata dallla terna arbitrale, che annulla due  gol regolari all'Ajax e ne concede uno molto dubbio alle merengues ; a Zagabria va in scena una rappresentazione comica , con la gara che termina 1-1 alla fine del primo tempo , per poi cambiare completamente il corso nella ripresa, dove i francesi segnano tre gol in cinque minuti. Fa scalpore il poco impegno dei croati, che lasciano ampia possibilità di manovra agli avversari ,capaci quest'ultimi di completare la rimonta fino al 7-1 finale, risultato che, in base a quanto avvenuto all'Amsterdam Arena , consente al Lione di accedere agli ottavi.
Una combine! Miglior termine, senza scadere nel volgare, non ci può essere. La foto qui sopra, con il cenno d'intesa lanciato da Vida a Gomis, è un'ulteriore prova della farsa messa in atto dalla due squadre nelle ripresa.  Urge una chiara risposta da parte dell'Uefa e del suo presidente, il francese - stimatissimo dai più, ma non certo dal sottoscritto - Platini.......

LE QUALIFICATE- PRIME: Bayern Monaco,Inter, Benfica,Real Madrid,Chelsea,Arsenal,Apoel,Barcellona
SECONDE: Napoli, CSKA Mosca, Basilea,Lione, Bayer Leverkusen, Olympique Marsiglia, Zenit S.Pietroburgo, Milan

Per l'Inter, prima in classifica, si prevede un ottavo abbordabile, anche se sarebbe opportuno evitare il Lione e il Bayer Leverkusen, squadre comunque alla portata dalla formazione di Ranieri.
Le opzioni maggiormente gradite da Napoli  e Milan sono sicuramente l'Apoel e il Benfica, da evitare assolutamente il Real, il Barça (per il Napoli) e il Bayern ( per il Milan) , senza dimenticare il redivivo Chelsea, che con il Drogba dell'ultima settimana può ancora dire la sua. Se non si pescano i ciprioti o i lusitani, anche i gunners costituirebbero un ostacolo non insommortabile, ma,comunque, pur sempre da temere.