La seconda giornata del girone di ritorno prenderà avvio venerdì sera , con la sfida fra l'Amburgo e l'Eintracht Francoforte. Partita fondamentale per l'accesso alla prossima Europa League, con i rothosen attualmente in settima posizione e i rossoneri in ottava . Una sconfitta potrebbe ostacolare il cammino del discontinuo Eintracht, di scena su un campo espugnato l'ultima volta nel 1998, grazie a un gol di Sobotzik; nelle successive otto gare , le aquile hanno conquistato solo due punti.
Testa-coda al Westfalden Stadion fra il BvB e lo Stoccarda. Gli uomini di Klopp dovranno fare a meno di Bender, che verrà sostituito da Antonio da Silva, mentre in attacco rientra dal primo minuto Barrios e la linea alle sue spalle, salvo clamorosi ripensamenti, sarà la stessa di Leverkusen ( Kouba B.-Gotze-Grosskreutz). Gara storicamente difficile per i gialloneri, che per ben 38 volte hanno perso il confronto diretto. Nello Stoccarda ,che non vince a Dortmund dalla stagione 06-07 ( 1-0 gol di Gomez), la concomitante assenza di Cacau e Marica, dovrebbe spingere Labbadia a schierare Pogrebnyak unica punta, aumentando il numero dei centrocampisti da quattro a cinque . Gara scontata guardando la classifica, ma la probabile mossa di Labbadia, ovvero infoltimento della linea mediana per cercare di arginare i trequartisti gialloneri, potrebbe creare non pochi problemi al , comunque, favoritissimo Dortmund .
Il sorprendente Hannover riceve la visita del deludente Schalke. Gara dai forti sentimenti,sia positivi che negativi, per Slomka, ex tecnico dei Knappen. I padroni di casa dovrebbero schierare la formazione titolare, mentre gli ospiti dovranno fare a meno di Uchida impegnato in coppa d'Asia e potrebbero fare esordire dal primo minuto la giovane promessa Drexler a discapito dello spagnolo Jurado , ultimamente in ribasso quest'ultimo nelle preferenze di Magath. I roten si sono imposti nelle ultime due partite disputate alla AWD Arena, ma nelle ultime otto gare, dopo oltre quindici anni d'assenza della partita nella massima serie, lo Schalke si è imposto per ben quattro volte.
Il Bayern di Monaco riceve la visita del Kaiserslautern, con un Robben in più nel motore. L'olandese debutterà in questa stagione dal primo minuto, ma i bavaresi dovranno fare a meno di Ribery, comunque recuperabile in vista della partita di Champions contro l'Inter. Van Gaal , nonostante le ultime confortanti prove di Pranjic, sembrerebbe intenzionato a schierare Luis Gustavo da terzino sinistro, sebbene il brasiliano sia un centrocampista, e nell'ultimo scorcio di partita contro il Wolfsburg, impiegato proprio come esterno basso, non abbia offerto una grande prestazione. Il Kaiserslautern , reduce da una sola sconfitta nelle ultime sette partite, dovrà fare a meno del bomber Lakic . L'ultima vittoria del Lautern risale alla stagione di grazia 97-98, quando la squadra all'epoca allenata da Rehhagel, si impose grazie a un gol di Schjönberg su assist di Sforza. Al termine della stagione i roten tufel ottennero il secondo, e per ora ultimo, meisterschale della loro storia .
Il Maiz dei miracoli, reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro partite, riceve la visita del Wolfsburg. I nullfunfer dovrebbero optare per il terzetto d'attacco Schurrle-Szlai-Holtby, mentre nel Wolfsburg Cigerci , reduce dalla bella prova contro il Bayern, verrà schierato al fianco di Josue con il consenguente accontamento in panchina di Cicero . Nei quattro precedenti disputati in Bundesliga a Magonza, tre vittorie dei lupi e una sola. ma roboante (5-1), per i padroni di casa.
Il Friburgo di Dutt, privo del bomber Cissè infortunato, riceve la visita del Norimberga. Momento decisamente negativo per gli ospiti, vittoriosi in una sola occasione nelle ultime cinque partite, e reduci dalla sconfitta interna contro il Borussia M.
Il posticipo delle 18,30 del sabato mette a confronto il Colonia e il Werder Brema , in un match di grande fascino e tradizione. Nelle file del Werder, il tecnico Schaaf sembra ancora intenzionato a lasciare in panchina Marko Marin , mentre in attacco la coppia offensiva dovrebbe essere formata da Arnautovic e Pizarro. I padroni di casa, sempre terz'ultimi in classifica, negli ultimi sei confronti interni contro i biancoverdi , hanno ottenuto solo una vittoria e rimediato un paio di sconfitte brucianti ( doppio 1-4) .
Gara difficile per il Leverkusen a Gladbach, contro un Borussia risultato fatale già in due occasioni quest'anno ( 3-6 in campionato e eliminazione ai rigori in coppa di Germania) . Nell'ultimo turno i fohlen, grazie anche alla buona sorte , sono risorti a Norimberga, mentre le aspirine hanno spento definitivamente le residue speranze di ambire al titolo, distrutti nel morale e nel gioco dal BvB.
La partita che concluderà al diciannovesima giornata , vedrà sfidarsi l'Hoffenheim e il St.Pauli. Debutto casalingo per Pezzaiuoli , subentrato a Hecking nella pausa invernale, e sconfitto a Brema nella gara d'esordio assoluto. Momento negativo per il St Pauli, vittorioso una sola volta nelle ultime dieci partite. L'unico confonto diretto giocato sul terreno dell'Hoffe,concluso con il punteggio di 1-1, si è disputato in Zweite bundesliga nella stagione 07-08.
giovedì 20 gennaio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
IL PUNTO DELLA BUNDESLIGA: 18 GIORNATA
Nella pazza Bundesliga di quest'anno la squadra copertina della settimana , o meglio da seconda pagina dopo il Bvb, è l'Hannover , che trionfa a Francoforte (3-0) e si porta solitario in seconda posizione. Nella formazione di Slomka segna un gol e conferma quanto di buono mostrato nel girone d'andata, il terzino sinistro Schulz. Scaricato in malomodo dal Werder due anni fa , il tedesco si sta nuovamente mettendo in luce con una serie di ottime prestazioni , che potrebbero riportarlo, stando ad alcuni rumors apparsi sui mass media tedeschi, a vestire la maglia della nazionale. Quest'anno in Bundesliga si sono imposti prepotentemente parecchi terzini sinistri: oltre al citato Schulz, ormai vecchio ( 27 anni!) per poter finire sul taccuino dei dirigenti delle big, va segnalata la splendida stagione fin qui disputata anche da Schmelzer, Fuchs e Bastians. L'Eintracht continua a mostrare i limiti del girone d'andata e conferma di essere una squadra estramamente discontinua .
Risorge lo Stoccarda, che batte di misura il Mainz grazie a un gol di Harnik. Bruno Labbadia guadagna i primi tre punti della sua gestione , ma non può essere soddisfatto della prova dei suoi, mentre i nullfunfer possono recriminare solo con loro stessi per non esser stati in grado di concretizzare alcune nitide occasioni da rete. Il futuro ci dirà se la sfortuna ha voltato le spalle agli svevi, comunque chiamati ad un deciso intervento sul mercato,specie nel reparto difensivo.
Preziosissima, quanto immeritata, vittoria del Moenchengladbach, che passa di misura a Norimberga. Gara condizionata dai numerosi errori arbitrali a danno dei padroni di casa, comunque incapaci di concretizzare alcune nitide occasioni da gol. I fohlen guadagnano tre punti di vitale importanza, accorciando la distanza dal St Pauli quart'ultimo, a cinque punti.
Il Werder torna al successo dopo due mesi, grazie a un gol di Frings nei minuti di recupero, al termine di una gara emozionante. Buona prova di Pizarro e Arnautovic, mentre nell'Hoffenheim, dove debuttava in panchina Pezzaiuoli, delude ancora Ibisevic , autore di una prova deludente condita anche da un grave errore sotto porta.
La sfida salvezza del Fritz Walter Stadion fra i padroni di casa del Kaiserslautern e il Colonia, termina 1-1 , risultato che arride agli ospitanti e non certo a Podolski & c , sempre terz'ultimi in classifica e incalzati in classifica da Stoccarda e Borussia Moenchengladbach.
Gelsenkirchen si conferma ancora terreno di conquista per l'Amburgo, imbattuto alla Schalke Arena dal 2004. Meritata la vittoria degli uomini del pessimo Veh, che salva la panchina per la seicentesima volta in questa stagione. Lo Schalke paga a caro prezzo l'assenza di Kluge, autentico flangiflutti davanti alla difesa e uno dei segreti della resurrezzione dei Knappen ; discutibile la scelta di rinunciare inizialmente a Jurado in favore di Edu, risultato uno dei peggiori ( e purtroppo non è una novità)
Il Bayern si fa rimontare a Wolfsburg , dove non va oltre il punteggio di 1-1 . Positivo il rientro di Robben, mentre la coppia difensiva Breno-Badstuber non lascia sperare nulla di buono per il futuro. Houness e Karl-Heinz, non si fa nulla sul mercato???
CLASSIFICA
1 Borussia Dortmund 46
2 Hannover 96 34
3 Mainz 33
4 Bayer Leverkusen 33
5 Bayern Munich 30
6 SC Freiburg 29
7 Hamburg 27
8 Eintracht Frankfurt 26
9 TSG Hoffenheim 25
10 FC Kaiserslautern 22
11 Schalke 04 22
12 Nuremberg 22
13 Werder Bremen 22
14 Wolfsburg 20
15 St Pauli 18
16 Cologne 16
17 VfB Stuttgart 15
18 Borussia M'gladbach 13
domenica 16 gennaio 2011
BRESCIA-PARMA 2-0
C'e il sole cantava nell'ormai lontano 1989 il cantautore partenopeo De Crescenzo, c'è il sole, finalmente, anche al Mario Rigamonti , c'è il sole perchè volano nel cielo le rondinelle , vittoriose per 2-0 contro il Parma. Mario Beretta salva la panchina, e la squadra sta con il tecnico milanese , come si è potuto vedere in occasione della prima rete, quando Bega & compagni hanno sommerso in un affettuoso e collettivo abbraccio il proprio allenatore.
Una vittoria importante, che consente alle rondinelle di accorciare a un solo punto di ritardo le distanze dal Cesena quart'ultimo, nella speranza che i romagnoli mercoledì con l'Inter e il Lecce stasera contro il Milan, non ottengano risultati ecclatanti. La partita viaggia sui binari dell'equilibrio fino al minuto ventotto, quando Paci ,sulla trequarti , falcia in malomodo Eder lanciato verso la porta avversaria. Cartellino rosso per il parmense e infortunio, probabilmente serio, per Eder. Il finale del primo tempo delle rondinelle è scoppietante, il Parma è rinchiuso nella propria metà campo e il predominio territoriale delle rondinelle viene premiato all'ultimo minuto di recupero, quando Ciccio Bega segna di sinistro, non certo il suo piede prediletto, un grandissimo gol da fuori area! Si va al riposo con il Brescia in vantaggio,( non è una novità quest'anno), e la sensazione che la squadra caratterialmente stia dando le risposte attese.
( Ciccio Bega si appresta a concludere per la spendida rete del vantaggio)
Inizia il secondo tempo con la speranza, putroppo disattesa, di un Brescia padrone del gioco grazie alla superiorità numerica, e invece, come da tradizione, la leonessa non riesce a gestire la partita. Il Parma mantiene il pallino del gioco per almeno i primi venticinque minuti senza rendersi particolarmene pericoloso, i nostri si fanno rinchiudere nella proprio metà campo e si presentano poche volte nell'area di rigore avversaria. Gli incubi vengono scacciati a soli tre minuti dal termine quando Diamanti, oggi bene anche in fase di ripiego, trova una delle sue magie da Aladino, salta il difensore avversario e conclude con un preciso tiro da fuori area che si insacca imparabilmente alla destra del portiere.
Tirando le somme: bene la coppia difensiva Zoboli-Bega , anche se il primo non ha brillato per lucidità in alcune situazioni( sullo 0-0 quasi provoca un rigore su Candreva ed è in ritardo su Crespo in una chiara occasione da gol parmense) , molto bene Berardi sulla sinistra , a centrocampo prova di grande sostanza di Filippini ,Cordova a sprazzi , mentre in attacco delude Caracciolo e Lanzafame, molto bravo a dare gli equilibri giusti fra centrocampo e attacco, è apparso ancora un po' fuori dagli schemi offensivi.
Il successo di oggi dà morale ma ribadisce che la strada verso la salvezza, sarà lunga , tortuosa e , parere personale, molto complicata senza nessun intervento sul mercato. Domenica gara difficilissima a Palermo, contro una squadra ferita dalla netta sconfitta di Cagliari. Nelle file delle rondinelle mancheranno per squalifica i due match-winner di oggi, Bega e Diamanti.
PAGELLE
BRESCIA: Arcari 6 Martinez 6,5 Zoboli 6 ( dal 73 ' Mareco 5,5) Bega 7,5 Berardi 7 Filippini 7 Cordova 5,5 Kone 6,5 Eder 5,5 (dal 31' Lanzafame 6) Diamanti 7 Caracciolo 5 ( dal 64' Possanzini 6,5) All. Beretta 6,5
Parma: Mirante 6,5 Zaccardo 5,5 Paci 4 Lucarelli 5 Gobbi 4,5 Morrone 5,5 Candreva 6 Valiani 5 Palladino 6 ( Bojnov s.v.) Crespo 6( Paletta 5,5) Giovinco 4,5 All. Marino 5
INTER-BOLOGNA 4-1
Funziona la cura Leonardo! I neroazzurri dominano un caparbio Bologna e ottengono la terza vittoria consecutiva, quarta se consideriamo anche il successo in coppa Italia contro il Genoa. La formazione milanese parte molto aggressiva, pressando alto gli avversari con i centrocampisti (in primis T.Motta) e le punte. Rispetto all'Inter di beniteziana memoria, la squadra verticalizza di più e meglio, i giocatori sembrano credere più in loro stessi e ,sopratutto, i rientri di alcuni giocatori fondamentali come Motta,Maicon e Milito, aumentano l'imprevedibilità di manovra della squadra .Ieri sera si è rivisto il fenomenale Eto'o andare sulla fascia, partire venti metri dietro a Milito e segnare due splendidi gol. La notizia più rassicurante è la rete del prinicipito, molto bravo anche a fornire l'assist di tacco in occasione del primo gol del camerunense e nuovamente determinante nei meccanismi di gioco nerazzurri.Benissimo Cambiasso,positivo Castellazzi autore di tre ottimi interventi, mentre la coppia Cordoba-Lucio fatica ad ingranare. Il colombiano e il brasiliano sono entrambi degli ottimi marcatori, molto esplosivi e bravi nell'anticipo,ma non sono certo dei registi difensivi; credo che Ranocchia, appena si inserirà compiutamente negli schemi di gioco, potrà recitare un ruolo importante in questa Inter. Se la fase difensiva va migliorata, il centrocampo e l'attacco fanno dormire sogni tranquilli a Leonardo, a cui va dato il merito di aver rigenerato la squadra a livello psicologico. Rispetto al suo precedessore,che con la squadra al completo era in testa al campionato ad inizio stagione, il brasiliano ha avuto la fortuna di poter disporre di tutti i giocatori titolari ad eccezione del lungodegente Samuel.
Il Bologna non mi è dispiaciuto, anche se a centrocampo è stato letteralmente surclassato dagli avversari. Malesani non ha voluto rinunciare a schierare una formazione con le due mezze punte Ramirez e Ekdal, in appoggio all'unica punta Di Vaio. Il tecnico veronese presumo si aspettasse maggior apporto in fase di ripiegamento da parte di Ekdal , incapace in quasi tutto l'incontro di aiutare i compagni di centrocampo,protagonisti quest'ultimi di una prova tutt'altro che esaltante. In difesa buona prova di Rubin, male la coppia centrale letteralmente in balia della coppia d'attacco avversaria e in enorme difficoltà nel contenere gli inserimenti dei centrocampisti .
Bellissima , ancora una volta, la prova di Di Vaio.
PAGELLE
Inter: Castellazzi 7 Maicon 6,5 Lucio 6 Cordoba 5,5 Chivu 6 Zanetti 6,5 Cambiasso 7 Thiago Motta 7 Stankovic 6,5 Eto'o 8 Milito 7 Sub: Mariga 6 Pandev s.v. Santon s.v. All. Leonardo 7
Bologna: Viviano 5,5 Garics 5,5 Britos 5 Portanova 5 Rubin 6 Perez 5 Mudingayi 4,5 Della Rocca 5 Ekdal 5 Ramirez 6,5 Di Vaio 7 Sub: Gimenez 6,5 Casarini s.v. Buscè s.v. All. Malesani 5,5
sabato 15 gennaio 2011
WOLFSBURG-BAYERN MONACO 1-1
Divertente la partita di Wolfsburg fra i lupi e il Bayern Monaco. Nella prima mezz'ora dominio dei bavaresi. Vicino al gol dopo pochi minuti con Gomez che colpisce la traversa , il Bayern passa in vantaggio al settimo grazie a un clamoroso errore di Benaglio , che nel cercare di spazzare il pallone colpisce Muller . Il Wolfsburg subisce la pressione degli avversari, che vanno vicinissimi al raddoppio con un colpo di testa di Muller deviato da Benaglio in corner. Al ventesimo grande chance per i campioni in carica: Dejagah stende Pranjic in area e l'arbitro assegna,giustamente, il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Lahm, che però angola troppo il tiro e colpisce il palo! Pochi minuti dopo il penalty fallito, il Bayern perde anche Ribery per infortunio. Il francese viene sostituito da Robben, che torna al calcio giocato dopo sei mesi. Il Bayern sembra in grado di controllare la partita fino a dieci dal termine quando i lupi, fino a quel momento deludenti, vanno vicinissimi al gol del pareggio con Dejagah ,autore di un colpo di testa che si spegne sulla traversa. Il Wolfsburg, dopo aver rischiato nuovamente di capitolare con uno sciagurato retropassaggio di Cicero non sfruttato da Gomez per l'ottimo intervento in scivolata di Friedrich, mette la quarta e si vede annullare un gol per fuorigioco,giustamente fischiato dalla terna arbitrale per la posizione irregolare di Cicero su una punizione calciata da Diego; dopo due minuti altra possibilità per i lupi sempre con Diego , che a tu per tu con Kraft, calcia debolmente sul portiere. La grande chanche per i padroni di casa capita nei minuti di recupero, quando la terna arbitrale concede un generoso calcio di rigore per fallo di Badstuber su Dejagah. Sul dischetto va Grafite , ma Kraft , fino a quel momento poco preciso in alcune prese , effettua un grande intervento deviando sulla traversa.
La bellissima ed emozionante prima frazione di gioco, si chiude con i bavaresi in vantaggio 1-0.
Nella ripresa il Wolfsburg sostituisce il sempre più deludente Cicero con Cicergi. La partita non riserva la stessa quantità di emozioni della prima frazione. Da segnalare una splendida azione di Robben, conclusa con un potente tiro indirizzato verso l'incrocio , deviato ottimamente in corner da Benaglio e un altro tiro dell'olandese potente, ma centrale, neutralizzato dal portiere dei lupi . Il Wolfsburg si rivede solo a circa un quarto d'ora dal termine, quando Grafite di sponda libera Riether in area di rigore, ma il tedesco ,nonostante non fosse ostacolato da nessun avversario e avesse lo specchio della porta completamente libero, preferisce cercare l'assist per il brasiliano piuttusto che tirare in porta. Quando la partita sembra ormai nelle mani del Bayern, il Wolfsburg riesce a trovare un clamoroso pareggio con Riether, che realizza su assist di Schafer. Nell'azione del gol dei lupi clamoroso errore di Scheweinsteiger, che pressato da Schafer, perde palla in area di rigore dando modo al terzino avversario di crossare per la rete del pareggio.
Nel finale Bayern vicino al gol con Muller(annullato per fuorigioco) e Schweinsteiger. La partita termina in parità e a Dortmund se la ridono: sedici i punti di vantaggio sull'unica squadra che può veramente insiadarli e, in attesa della partita di domani dell'Hannover , i punti di vantaggio sulle inseguitrici salgono a tredici.
PAGELLE:
Wolfsburg: Benaglio 5 Riether 6,5 Kjaer 6 Friedrich 6,5 Schafer 7 Josue 5,5 Cicero 4 Dejagah 5,5 Diego 5,5 Mandzukic 5 Grafite 6 Sub: Cigeri 6,5 Pekarik 6 Khalenberg s.v. All. McClaren 5,5
Bayern Monaco: Kraft 6,5 Lahm 6 Breno 5,5 Badstuber 5 Pranjic 6,5 Van Bommel 6 Tymoschuck 5,5 Muller 7 Schweinsteiger 5 Ribery 6 Gomez 6 Sub: Robben 6,5 Luis Gustavo 5,5 Ottl s.v. All. Van Gaal 5
La bellissima ed emozionante prima frazione di gioco, si chiude con i bavaresi in vantaggio 1-0.
Nella ripresa il Wolfsburg sostituisce il sempre più deludente Cicero con Cicergi. La partita non riserva la stessa quantità di emozioni della prima frazione. Da segnalare una splendida azione di Robben, conclusa con un potente tiro indirizzato verso l'incrocio , deviato ottimamente in corner da Benaglio e un altro tiro dell'olandese potente, ma centrale, neutralizzato dal portiere dei lupi . Il Wolfsburg si rivede solo a circa un quarto d'ora dal termine, quando Grafite di sponda libera Riether in area di rigore, ma il tedesco ,nonostante non fosse ostacolato da nessun avversario e avesse lo specchio della porta completamente libero, preferisce cercare l'assist per il brasiliano piuttusto che tirare in porta. Quando la partita sembra ormai nelle mani del Bayern, il Wolfsburg riesce a trovare un clamoroso pareggio con Riether, che realizza su assist di Schafer. Nell'azione del gol dei lupi clamoroso errore di Scheweinsteiger, che pressato da Schafer, perde palla in area di rigore dando modo al terzino avversario di crossare per la rete del pareggio.
Nel finale Bayern vicino al gol con Muller(annullato per fuorigioco) e Schweinsteiger. La partita termina in parità e a Dortmund se la ridono: sedici i punti di vantaggio sull'unica squadra che può veramente insiadarli e, in attesa della partita di domani dell'Hannover , i punti di vantaggio sulle inseguitrici salgono a tredici.
PAGELLE:
Wolfsburg: Benaglio 5 Riether 6,5 Kjaer 6 Friedrich 6,5 Schafer 7 Josue 5,5 Cicero 4 Dejagah 5,5 Diego 5,5 Mandzukic 5 Grafite 6 Sub: Cigeri 6,5 Pekarik 6 Khalenberg s.v. All. McClaren 5,5
Bayern Monaco: Kraft 6,5 Lahm 6 Breno 5,5 Badstuber 5 Pranjic 6,5 Van Bommel 6 Tymoschuck 5,5 Muller 7 Schweinsteiger 5 Ribery 6 Gomez 6 Sub: Robben 6,5 Luis Gustavo 5,5 Ottl s.v. All. Van Gaal 5
giovedì 13 gennaio 2011
ANTEPRIMA 18 GIORNATA BUNDESLIGA
Dopo venticinque giorni d'assenza torna la Bundesliga, e la ripartenza è col botto: alla BayArena sfida al vertice fra Bayer e Borussia Dortmund. Negli ultimi tre confronti a Leverkusen, il BVB è sempre uscito imbattuto( due pareggi e una vittoria), l'ultima vittoria(2-1) del Bayer risale alla stagione 06-07.Il Leverkusen dovrebbe finalmente schierare sia Helmes che Kissling, Ballack si accomoderà in panchina, mentre resta in dubbio Vidal. Il BVB dovrà fare a meno di Kagawa impegnato in coppa d'Asia, che probabilmente verrà sostituito da Gotze , con l'inserimento sulla fascia di Kouba.Molto difficile l'impiego di Zidan, mentre se Barrios non dovesse farcela, al centro dell'attacco giocherà Lewandoski. Le aspirine, vincendo, avrebbero la possibilità di diminuire i punti di ritardo da dieci a sette, riaprendo, seppur parzialmente , la lotta per il vertice.
Se il venerdi sarà ad alta tensione,il sabato promette di dare scintille grazie ai match di Wolfsburg e Gelsenkirchen . I lupi ricevono la visita del Bayern Monaco senza Edwin Dzeko, passato a suon di "petrol-sterline" agli sceicchi del MancioCity. Il disastroso McClaren dovrebbe optare per un cambiamento di schema tattico, passando dal 4-3-1-2 al 4-2-3-1,schierando il terzetto Dejagah-Diego- Mandzukic alle spalle dell'unica punta Grafite. Previsto il debutto stagionale di Friedrich, con Barzagli, sempre più sulla via di ritorno verso la serie A, in panchina. Nel Bayern di Monaco si rivedrà Robben che partirà dalla panchina , Altintop è in vantaggio nella sostituzione dell'infortunato Kroos e la punta sarà il matador Gomez.A centrocampo il neo-acqusito Luis Gustavo partirà dalla panchina. In difesa la coppia centrale difensiva non promette nulla di buono con la coppia Breno-Badstuber, mentre si respira grande attesa per il debutto del portiere Kraft. Lo scorso campionato il Bayern si impose sul campo dei lupi con un netto 3-1, ma la Volkswagen Arena in passato ha fatto anche molto male ai bavaresi . Nella stagione 08-09 , il Wolfsburg vinse nettamente 5-1grazie alle doppiette di Dzeko e Grafite, in un match che lanciò i lupi verso la conquista del primo titolo nazionale della loro storia , sancendo di fatto la fine dell'era Klinsmaan sulla panchina del Bayern .
A Gelsenkirchen sfida di grande fascino fra i knappen e i rothosen. Felix Magath sfida il suo passato da calciatore, con il dubbio Rakitic e senza il terzino giapponese Uchida impegnato nella coppia d'Asia. In attacco confermatissima la coppia Raul-Huntelaar, con lo spagnolo in cerca di conferme dopo l'ottimo finale di girone d'andata e l'olandese alla ricerca del gol assente da cinque partite.L'Amburgo del pessimo Veh ,dovrà fare a meno di Petric e Guerrero per l'ennesima volta in questa stagione ; in attacco probabile l'impiego della coppia Van Nisterlrooy-Ben Athira, mentre a centrocampo sulle fasce giocheranno Pitroipa e l'olandese Elia. Tradizione favorevole per l'Amburgo , imbattuto nelle ultime cinque partite disputate alla AufSchalke Arena. L'ultima vittoria dei knappen risala addirittura al 2004, quando l'allora squadra di Heynckes, rifilò un sonoro 4-1 a quella di Toppmuller, grazie a uno scatenato Sand.
Nel sabato tedesco molto interessante anche la sfida di Brema fra Werder e Hoffenheim, con l'esordio sulla panchina dell'Hoffe di Pezzaiuoli , incontri da emozioni forti a Kaiserslautern ,dove farà visita il Colonia, e a Norimberga fra i padroni di casa e il Moenchengladbach. Seconda partita in panchina a Stoccarda per Labbadia dove sarà di scena il sorprendente Mainz, mentre il St Pauli proverà a tornare al successo contro il Friburgo del bomber Cisse.
Se il venerdi sarà ad alta tensione,il sabato promette di dare scintille grazie ai match di Wolfsburg e Gelsenkirchen . I lupi ricevono la visita del Bayern Monaco senza Edwin Dzeko, passato a suon di "petrol-sterline" agli sceicchi del MancioCity. Il disastroso McClaren dovrebbe optare per un cambiamento di schema tattico, passando dal 4-3-1-2 al 4-2-3-1,schierando il terzetto Dejagah-Diego- Mandzukic alle spalle dell'unica punta Grafite. Previsto il debutto stagionale di Friedrich, con Barzagli, sempre più sulla via di ritorno verso la serie A, in panchina. Nel Bayern di Monaco si rivedrà Robben che partirà dalla panchina , Altintop è in vantaggio nella sostituzione dell'infortunato Kroos e la punta sarà il matador Gomez.A centrocampo il neo-acqusito Luis Gustavo partirà dalla panchina. In difesa la coppia centrale difensiva non promette nulla di buono con la coppia Breno-Badstuber, mentre si respira grande attesa per il debutto del portiere Kraft. Lo scorso campionato il Bayern si impose sul campo dei lupi con un netto 3-1, ma la Volkswagen Arena in passato ha fatto anche molto male ai bavaresi . Nella stagione 08-09 , il Wolfsburg vinse nettamente 5-1grazie alle doppiette di Dzeko e Grafite, in un match che lanciò i lupi verso la conquista del primo titolo nazionale della loro storia , sancendo di fatto la fine dell'era Klinsmaan sulla panchina del Bayern .
A Gelsenkirchen sfida di grande fascino fra i knappen e i rothosen. Felix Magath sfida il suo passato da calciatore, con il dubbio Rakitic e senza il terzino giapponese Uchida impegnato nella coppia d'Asia. In attacco confermatissima la coppia Raul-Huntelaar, con lo spagnolo in cerca di conferme dopo l'ottimo finale di girone d'andata e l'olandese alla ricerca del gol assente da cinque partite.L'Amburgo del pessimo Veh ,dovrà fare a meno di Petric e Guerrero per l'ennesima volta in questa stagione ; in attacco probabile l'impiego della coppia Van Nisterlrooy-Ben Athira, mentre a centrocampo sulle fasce giocheranno Pitroipa e l'olandese Elia. Tradizione favorevole per l'Amburgo , imbattuto nelle ultime cinque partite disputate alla AufSchalke Arena. L'ultima vittoria dei knappen risala addirittura al 2004, quando l'allora squadra di Heynckes, rifilò un sonoro 4-1 a quella di Toppmuller, grazie a uno scatenato Sand.
Nel sabato tedesco molto interessante anche la sfida di Brema fra Werder e Hoffenheim, con l'esordio sulla panchina dell'Hoffe di Pezzaiuoli , incontri da emozioni forti a Kaiserslautern ,dove farà visita il Colonia, e a Norimberga fra i padroni di casa e il Moenchengladbach. Seconda partita in panchina a Stoccarda per Labbadia dove sarà di scena il sorprendente Mainz, mentre il St Pauli proverà a tornare al successo contro il Friburgo del bomber Cisse.
martedì 11 gennaio 2011
Stagione 94-95:Mi ritorni in mente brutta come sei
Domenica, un'altra maledetta domenica! Anche se a onor del vero, ci sono stati pure giovedi maledetti( contro il Cesena) e sabati maledetti( a S.Siro contro il Milan). La sconfitta di Firenze fa lievitare a dodici le sconfitte in questo campionato, al cospetto di diciannove partite disputate. Numeri da brivido, che fanno tornare alla mente la orribile e fantozziona stagione 94-95. All'epoca i nostri eroi dalla maglia a V, riuscirono nell'impresa di perdere consecutivamente le ultime quindici gare , totalizzarano la miseria di dodici punti in tutta la stagione e vinsero soltanto le gare interne contro Reggiana (penultima a fine stagione) e Foggia ( terz'ultimo a fine stagione). I due successi ,entrambi ottenuti con il minimo scarto, maturano in modo piuttosto bizzarro: contro i granata decise una puntonata da trenta metri da Lupu , che beffò Antonioli grazie ad uno strano rimbalzo del terreno, mentre contro i rossoneri decise all'ultimo minuto un colpo di testa di Battistini, dopo oltre un'ora di dominio pugliese. Eppure quella stagione partì decisamente bene, grazie a due pareggi nelle prime tre partite , conquistati contro la Juventus di Lippi ( che debuttò a Brescia sulla panchina bianconera e a fine stagione vinse il suo primo scudetto)e contro l'Inter. I giocatori che dovevano dare lustro e spessore, erano Lupu e Borgonovo. Il rumeno arrivò in Italia per sostituire Hagi ,dopo una stagione disputata nel campionato cipriota dove, leggenda narra, fu incriminato per il furto di un'automobile. Borgonovo arrivò in prestito dall'Udinese ormai trentenne , con alle spalle una deludente annata dove giocò solo sette partite .La stagione dei due fu catastrofica: Borgonovo non segnò neanche un gol, mentre Lupu ,nonostante per lui garantisse Mircea, tornò in Romania anticipatamente e le leggende sulla sua vita privata si moltiplicarono esponenzialmente. La rivoluzione del mercato di novembre riportò in terra bresciana Nappi,Bonetti e Corini ,ma il vero colpo del mercato dei morti (uno dei tanti nomignoli dell'allora mercato di novembre), fu l'acquisto del portoghese Cadete proveniente dallo Sporting Lisbona. I numeri con i quali si presentava erano di tutto rispetto: nelle stagioni allo Sporting segnò in cinque anni ben 68 reti , accompagnate da frequenti convocazioni in nazionale, dove, tuttavia, non brillò certo per realizzazioni(solo cinque reti nelle trentatre presenze). Il campionato del nostro eroe fu,eufemismo, deludente: tredici presenze e una sola rete , in casa contro il Cagliari ,in una giornata di fine febbraio che prometteva sole,quello tiepido delle prime giornate quasi primaverali, e che poi, dopo la marcatura del portoghese, si tramutò in una giornata nevosa. Quella partita interna contro i sardi, segnò la fine di ogni fievole speranza . Il Brescia passò in vantaggio di due reti e poi subì la rimonta del Cagliari . Il risultato finale vide la formazione rossoblù vincere per 3-2. Dalla gara successiva Moro, subentrato a Maifredi che a sua voltà prese il posto di Lucescu, inserì diversi giovani ,lasciando in disparte i titolari. Il resto è leggenda, è impresso negli almanacchi: quel Brescia è la peggiore squadra della ultracentenaria storia della serie A. La squadra attuale ha già fatto meglio in termini di vittorie e punti, e quindi non può"migliorare" i numeri di quel Brescia. I giocatori attuali lo tengano bene a mente : la storia, quella peggiore e becera, è già stata scritta da altri, se non vi salvate nessuno vi ricorderà!
Sarà il tempo che passa e tutto allieva, sarà la vecchiaia che bussa e porta con sè i primi sintomi di demenza senile,ma la rabbia e la tristezza che quel Brescia mi provocò, ora lasciano spazio a un sorriso.
Iscriviti a:
Post (Atom)