Il prestigioso sito Superscommesse.it, piattaforma numero uno in Italia nel campo delle scommesse, in grado di comparare oltre 20.000 eventi al mese quotati da oltre 30 bookmaker on-line, ha presentato il nostro Blog nella rubrica "Dietro le quinte". Ne è nata questa piacevole chiacchierata, che riproponiamo qui sotto. L'intervista "originale", invece, la potete leggere cliccando qui! Buona lettura!
mercoledì 30 luglio 2014
Il Renzaccio per "Dietro le quinte", rubrica di "Superscommesse.it"
Il prestigioso sito Superscommesse.it, piattaforma numero uno in Italia nel campo delle scommesse, in grado di comparare oltre 20.000 eventi al mese quotati da oltre 30 bookmaker on-line, ha presentato il nostro Blog nella rubrica "Dietro le quinte". Ne è nata questa piacevole chiacchierata, che riproponiamo qui sotto. L'intervista "originale", invece, la potete leggere cliccando qui! Buona lettura!
domenica 19 gennaio 2014
Ajax-PSV Eindhoven 1-0 : Sigthórsson regala la vittoria ai lancieri, PSV in netta ripresa
EREDIVISIE – Dopo la lunga pausa natalizia, torna l‘Eredivisie ed offre agli appassionati la sfida che, negli ultimi vent’anni, ha deciso spesso le sorti del campionato olandese: Ajax-PSV. La classifica parla chiaro: l’Ajax, complice un significativo +11, parte nettamente favorito, anche se i match dopo la pausa natalizia sono sempre da prendere con le pinze, specie se l’avversario è il PSV. Moduli speculari per i due tecnici che optano per l’abituale ( a quelle latitudini) 4-3-3:de Boer, tecnico dei lancieri, decide per Blind mediano davanti alla difesa, Serero e Klaassen interni, mentre il terzetto offensivo è composto da Schone, Sigthórsson e Fischer, con buona pace del deludente Bojan, giustamente relegato in panchina; Cocu, invece, butta nella mischia dal primo minuto Ruiz, ala offensiva arrivata a Eindhoven pochi giorni fa, che compone il tridente offensivo con Locadia e Depay.
domenica 12 gennaio 2014
Benfica – Porto 2-0 – Nel nome del grande Eusebio, le Aguias riconquistano l’ “O’Clasico” dopo quattro anni
BENFICA – PORTO 2-0 - Ci sono partite immortali, che destano interesse al di là della posta in palio, della classifica e di qualsiasi aspetto (morboso) del tanto vituperato calcio-business. Se poi una di queste si disputa con le due contendenti in lotta per il titolo, in una clima, oltretutto, di grande commozione per la scomparsa di uno dei più grandi calciatori della storia del calcio, l’intensità e la spettacolarità dal match sono garantite. Benfica-Porto, definito da tutti “O’Clasico“, non è mai un incontro banale. E quest’anno, con le squadre appaiate in vetta a giocarsi il platonico titolo di campione d’inverno, e unite nel ricordo del grande Eusebio, i crismi per assistere ad un grande spettacolo ci sono tutti. Jorge Jesusmette in campo le Aguias con il classico 4-1-3-2, anche se la posizione di Matic – quasi in linea con Enzo Perez – è decisamente più alta rispetto al solito, tanto che lo schema appare molto più simile ad un 4-4-2 molto offensivo, con Markovic e Gaitan ad agire sugli esterni. Gli ospiti, invece, si schierano con un 4-2-1-3 dove non viene incluso, per l’ennesima volta, Defour, a cui ormai viene preferito sistematicamente Carlos Eduardo (giocatore con caratteristiche decisamente più offensive del belga).
domenica 22 dicembre 2013
Mondiale per Club: dopo undici anni, il Bayern torna sul tetto del mondo
MONDIALE PER CLUB, BAYERN – RAJA CASABLANCA 2-0 – Doveva essere Bayern – Atl.Mineiro, ovvero Germania-Brasile; è stato, invece, Bayern – Raja Casablanca. La “colpa”, se così si può dire, è stata tutta dei brasiliani, incredibilmente sconfitti dalla compagine marocchina in semifinale e messi in seria difficoltà anche oggi dal Guangzhou, battuto solo all’ultimo minuto nella finalina per il terzo posto. Guardiola propone la “solita” linea difensiva a quattro composta da Rafinha, Boateng, Dante e Alaba, mentre a centrocampo – confermato Lahm nel ruolo di frangiflutti – propone come intermedi Kroos e Thiago, giocatori abilissimi nel palleggio; davanti, invece, viene proposto Muller nel ruolo di “finto nueve“, con buona pace di Gotze e Mandzukic che si accomodano in panchina.
giovedì 12 dicembre 2013
martedì 10 dicembre 2013
Seedorf ad un bivio: campo o panchina?
CLARENCE SEEDORF - Cosa farà da “grande” Clarence Seedorf? Domenica, al termine del vittorioso match contro ilCriciuma, l’olandese non ha garantito la permanenza nel Fogão, ma ha altresì dichiarato che, essendo legato da un contratto fino a giugno 2014, potrebbe restare nel club della Estrela Solitária. Il dilemma, ora, è legato al ruolo che andrà a ricoprire l’ex calciatore dell’Ajax.
domenica 1 dicembre 2013
Tottenham-Manchester United 2-2 – Un punto per uno non fa bene a nessuno
TOTTENHAM-MANCHESTER UNITED 2-2 – Ottava contro settima. Così recita la classifica alla viglia di Tottenham-Manchester United, big-match della tredicesima giornata dalla Premier League, che vede opposte due formazioni in netto ritardo rispetto alla capolista, ma ancora in grado di poter centrare il quarto posto che significa Champions League. Gli Spurs, reduci dal disastroso cappotto del City of Manchester, propongono un 4-2-3-1 con diverse novità: dentro Dembelè (con Paulinho vertice alto e - insieme a Soldado – primo uomo a pressare il primo portatore di palla avversario), Chiriches e Chadli, fuori Holtby (inconsistente a dir poco sette giorni fa), Kaboul (disastroso contro i citizens) e Lamela (spedito addirittura in tribuna). Lo United, invece, ripropone per 9/11 la stessa squadra vista a Leverkusen, con le uniche novità rappresentate da Cleverly al posto di Giggs e Welbeck in luogo di Nani.
mercoledì 20 novembre 2013
Svezia-Portogallo 2-3 – Cristiano Ronaldo è da pallone d’oro: i lusitani volano in Sud America
SVEZIA-PORTOGALLO 2-3 – Due sportivi, due ragazzi, per il calcio vanno pazzi. No, non stiamo parlando di Holly e Benji, amato cartone giapponese degli anni 80′, ma di Zlatan e Cristiano, assoluti protagonisti – come era preventivabile alla vigilia – della sfida di Stoccolma. Alla fine a spuntarla è stato CR7, anche se sarebbe lecito chiedersi cosa sarebbe successo a parti invertite, ovvero con Ibra in maglia lusitana e Ronaldo con quella scandinava. D’accordo, il calciatore delle Merengues è in questo momento il più forte di tutti, ma è stato aiutato da una squadra compatta, dotata di un più che discreto tasso tecnico ed in grado, soprattutto, di supportare al meglio il proprio capitano. Al contrario, la Svezia ha palesato un’organizzazione di gioco alquanto approssimativa ed evidenti limiti tecnici colmati, solo in parte, dalla grandezza del proprio leader e da qualche spunto sulla fascia di Kačaniklić. Ma la partita, nonostante il dominio lusitano, è stata incerta fino ad un quarto d’ora dal termine, e ha riservato emozioni a go-go che vale la pena rivivere.
lunedì 18 novembre 2013
Al cuor non si comanda: Conca torna al Fluminense
BRASILEIRAO – “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Questa frase di Venditti, decisamente abusata nel mondo del calcio, calza a pennello per il ritorno di Dario Conca al Tricolor Carioca. Il calciatore argentino se ne andò da Rio qualche mese dopo aver vinto il Brasileirao, il terzo della storia del Fluminense. Conca fu uno dei protagonisti assoluti del trionfo della squadra di Muricy Ramalho, determinante con nove reti, venti assist, e prestazioni sublimi. All’epoca la concorrenza nella Selecciòn era troppo forte per Dario, anche se non erano pochi coloro che lo avrebbero incluso nella rosa dell’Albiceleste. Ad accorgersi di lui, però, fu il Guangzhou, ambiziosa squadra cinese, che gli offrì un contratto da dieci milioni e mezzo annui e staccò un assegno di otto milioni a favore del Flu, che, seppur a malincuore, cedette il suo gioiellino.
domenica 3 novembre 2013
Portogallo – Si riduce il gap in vetta: Porto bloccato sul campo del Belenenses
SUPERLIGA PORTOGHESE – Le inseguitrici tornano a sperare. Così si può riassumere il sabato della SuperLiga portoghese, con il Porto bloccato sul pari, a Lisbona, sul campo del glorioso Belenenses.
Panathinaikos-Olympiakos 0-1 – Il Pana sciupa troppo: Mitroglu lo punisce
PANATHINAIKOS-OLYMPIAKOS 0-1 – In campo, sessanta titoli greci su settantasette assegnati nella storia del campionato ellenico. Una rivalità infinita, che dura da decenni, supera i confini del calcio e sfocia anche nelle combattutissime sfide cestistiche fra le due polisportive: Panathinaikos-Olympiakos non è mai una sfida banale. Misure di sicurezza estreme al Nikolaidis di Atene, con la polizia schierata in misura massiccia al bordo del campo.
sabato 2 novembre 2013
LIGA, 12.A GIORNATA - BARCELLONA-ESPANYOL 1-0
BARCELLONA-ESPANYOL 1-0 - Barcellona per mantenere salda la vetta della classifica in attesa del match di martedì, in Champions, che lo vedrà opposta al Milan. Espanyol, invece, alla ricerca del punticino che, per quanto visto in quest’avvio di stagione, avrebbe del miracoloso. I precedenti, d’altronde, parlano chiaro: solo due volte, infatti, l’Espanyol ha espugnato il Camp Nou, l’ultima, nel 2009, da ultimo in classifica grazie ad uno strepitoso Ivan de la Pena. Blaugrana in formazione tipo, con Montoya, a sinistra, chiamato a sostituire gli infortunati Alba e Adriano, mentre gli ospiti rinunciano a parecchi giocatori offensivi sulla trequarti, a conferma della gara estremamente conservativa impostata da Aguirre.
domenica 27 ottobre 2013
PREMIER LEAGUE, 9.A GIORNATA: CHELSEA- MANCHESTER CITY 2-1
CHELSEA-MANCHESTER CITY 2-1 – Mou contro Pellegrini, Torres contro Aguero. Siamo a Stamford Bridge, Londra, ma il sapore è decisamente iberico, con la doppia sfida incrociata fra ex: quella fra il portoghese e il cileno, ultimi due allenatori del Real prima dell'approdo di Ancelotti, e quella fra il Nino e il Kun, ex attaccanti dell’Atletico Madrid. Moduli speculari per i due tecnici, che optano per il 4-2-3-1. Ma se per il Chelsea questa opzione non è una novità, altrettanto non si può dire per il Manchester City, che rinuncia ad una punta e schiera Javi Garcia, fino a questo momento utilizzato come alternativa difensiva, in mediana al fianco di Fernandinho.
sabato 26 ottobre 2013
lunedì 21 ottobre 2013
MARADONA E' TORNATO!
Le vite di alcuni personaggi trasformano per sempre quella degli altri, quella di un'intera città cambiò il 5 luglio 1984. 70 mila persone al San Paolo, atmosfera da finale ma invece era solo l'inizio.
Diego Armando Maradona non promise gol o trofei, la vittoria non basta, i legami più duraturi non li sanciscono i contratti. Sono patti di sangue. "Voglio diventare l'idolo dei ragazzi poveri di Napoli, loro sono come ero io a Buenos Aires". Il Pibe sapeva già di non essere come gli altri, un privilegio ma anche una responsabilità. Sempre portata a testa alta sulle spalle, vestite da un dieci grandi grande d'altri tempi ma contemporaneamente immortale. Warhol immortalò Pelè, una città intera fece arte di Diego, usando se stessa come tela.
Il resto è storia, come quel 10 maggio 1987 che regalò il tricolore, poi un altro campionato vinto e il successo in Coppa Uefa al termine della doppia finale con lo Stoccarda. "Non sarò mai un uomo comune", titolo perfetto per una vita straordinaria, così si chiama la collana di dvd de La Gazzetta dello Sport, il primo è già in edicola, altri dieci ne usciranno per raccontare tutto Diego. (CLICCA QUI PER MAGGIORI DETTAGLI SULL'OPERA)
Si comincia con un'intervista inedita a cura di Gianni Minà per poi rivivere i gol, i trionfi e i dolori di un uomo che non ha mai nascosto la propria unicità e ne ha pure pagato il prezzo. Chi lo ha capito non può fare a meno di amarlo, pochi altri hanno avuto un impatto simile sulla cultura popolare. Il termine "fenomeno di culto", spesso usato a sproposito, è calzante quando si parla lui. La religione del D10s ha molti adepti, per credere nei suoi miracoli basta guardarli.
domenica 20 ottobre 2013
PREMIER LEAGUE OTTAVA GIORNATA: ASTON VILLA- TOTTENHAM 0-2
ASTON VILLA- TOTTENHAM 0-2 – Villans per allungare a quattro la serie positiva in corso, Spurs, invece, alla ricerca di una vittoria scacciapensieri dopo la debacle patita contro il West Ham prima della pausa per le nazionali. Il Villa Park, però, negli ultimi anni è stato terreno di facile conquista per i londinesi, che non perdono dalla stagione 07/08 ( reti di Mellberg e Laursen per l’Aston Villa, Defoe per il Tottenham) e negli ultimi due incontri a Birmingham – uno in Premier, l’altro in League Cup – hanno vinto con un eloquente 4-0. Padroni di casa con un 4-3-3 molto più simile ad un 4-5-1, con Agbonlahor e Weimann decisamente sacrificati in fase difensiva, ospiti con il classico 4-2-3-1, con la coppia Sandro-Paulinho in mediana e Holtby che agisce da trequartista alle spalle dell’unica punta Soldado.
Eredivisie, decima giornata : Twente-Ajax 1-1
TWENTE-AJAX 1-1 – Il folle campionato olandese, il più equilibrato d’Europa in questo avvio di stagione, propone questo week-end un match d’assoluto interesse come Twente-Ajax, squadre attualmente in lotta per il vertice, distaccate di un solo punto in classifica. Moduli speculari per i due tecnici, che varano il classico – in terra olandese – 4-3-3, con i lancieri che optano per un lieve turn-over in vista del decisivo match di Champions League ( martedì a Celtic Park), mentre i padroni di casa – quest’anno esclusi da tutte le coppe europee – schierano la miglior formazione possibile.
lunedì 7 ottobre 2013
River-Boca 0-1 – Il Boca espugna il Monumental e fa suo il Superclàsico: decide Gigliotti
RIVER PLATE-BOCA JUNIORS 0-1 – Si ferma Buenos Aires, si ferma tutto il calcio argentino: al Monumental, è tempo di Superclàsico. E’ tempo di River Plate-Boca Juniors, la rivalità più forte dell’infinita galassia calcistica, macchiata, quest’anno, dall’assenza dei tifosi xeneizes, a cui è stata vietata la presenza al Monumental. Le squadre si presentano alla sfida in splendida forma: i milionarios sono in serie positiva da quattro turni, mentre gli xeneizes non perdono da tre incontri.
domenica 6 ottobre 2013
Tottenham-West Ham 0-3 – Spurs presi a martellate dagli Hammers: dopo quattordici anni, il West Ham espugna White Hart Lane
TOTTENHAM-WEST HAM 0-3 – Spurs in serie positiva da tre turni e con una voglia pazzesca di restare agganciati alla primissime posizioni; Hammers, invece, reduci da un filotto di cinque partite senza vittorie. La vigilia del sentitissimo Tottenham-West Ham, uno dei derby londinesi più caldi, si presenta in questa maniera, con i favori del pronostico appannaggio dei padroni di casa. Moduli speculari per Allardyce e Villas Boas, anche se gli uomini messi in campo dal portoghese hanno una vocazione decisamente più offensiva rispetto a quelli scelti dal tecnico inglese, secondo qualche mass media addirittura a rischio esonero. Nel Tottenham, Defoe è preferito a Soldado, Sigurdsson viene preferito a Lamela, mentre la cerniera di centrocampo è composta da Paulinho e Dembele, con Eriksen nella posizione di trequartista; gli Hammers, perennemente privi di Carroll, propongono Vaz Te come riferimento offensivo, supportato dal terzetto Diamè-Nolan- Downing.
giovedì 3 ottobre 2013
Trabzonspor-Lazio 3-3 – Rimonta laziale al cardiopalma: doppietta di Floccari e i biancocelesti portano a casa un punto
TRABZONSPOR-LAZIO 3-3 – Trasferta particolarmente delicata per la Lazio di Petkovic, impegnata a Trabzon in un match che può valere il primato del girone. I padroni di casa, nelle cui file militano alcune vecchie conoscenze del grande calcio europeo come Zokora, Malouda e Bosingwa, non sono certo un cliente facile, come dimostrano (anche) le tre vittorie consecutive in campionato.
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